Il tour operator romano, nato nel 2006, ha varato un restyling totale del portale, ripensato per essere più intuitivo e veloce.
Per festeggiare i vent’anni DGV Travel ha scelto di rimettere mano allo strumento con cui lavora da sempre, il proprio sito. Per un’agenzia che ha fatto del web il suo canale principale fin dall’inizio, rinnovare il sito è meno un’operazione di facciata e più un aggiornamento del proprio modo di lavorare.
Il cuore della novità sta nella ricerca dei viaggi, riorganizzata attorno a due nuovi filtri pensati per il modo in cui le persone iniziano davvero a immaginare un viaggio.
Due filtri per iniziare a cercare: periodo ed esperienza
Il primo filtro parte dal periodo o dalla festività in cui si desidera partire. Chi ha date fisse, un ponte o una settimana di ferie, trova subito le proposte compatibili con quel calendario, senza dover scorrere l’intero catalogo di oltre quaranta destinazioni. Il secondo parte invece dal tipo di esperienza che si cerca, ed è pensato per chi non ha ancora una meta in testa ma sa che genere di viaggio desidera fare, da un itinerario culturale a uno più naturalistico. In entrambi i casi il punto di partenza non è più il nome di un Paese, ma il bisogno di chi viaggia: quando posso partire e che cosa voglio vivere.
È un cambio di prospettiva rispetto alla classica ricerca per destinazione. Dietro c’è un’idea che l’agenzia ripete volentieri: il viaggio è un’esperienza, e dentro ogni viaggio ci sono molteplici esperienze. I due filtri traducono questa convinzione in uno strumento pratico, che accompagna l’utente dal desiderio iniziale alla proposta concreta. Il resto dell’intervento ha puntato su velocità e chiarezza, con meno passaggi per arrivare dalla home alla scheda di un viaggio e alla richiesta di preventivo.
Per chi programma un grande viaggio, spesso con mesi di anticipo, incrociare subito il proprio calendario con le partenze disponibili evita il lavoro a ritroso di controllare meta per meta. È un piccolo cambiamento che incide sul momento più delicato, quello in cui un’idea di viaggio rischia di arenarsi tra troppe opzioni.

Vent’anni da web tour operator
Il restyling arriva in un anniversario simbolico. DGV Travel nasce nel 2006, dalla passione per i viaggi del fondatore Michele Vignieri, e sceglie fin da subito la strada dell’interattività incentrata sul web, quando prenotare un grande viaggio online era ancora poco comune. Vent’anni dopo, il sito resta il punto d’accesso a un catalogo che spazia tra Asia, Medio Oriente, Africa, Americhe, Europa e Oceano Indiano.
In questa cornice, rendere il portale più veloce e più chiaro ha un valore pratico: significa ridurre i passaggi tra il primo desiderio di partire e la richiesta di un preventivo. È il punto in cui un web tour operator si gioca molto, perché è lì che l’utente decide se proseguire o cambiare sito. L’ufficio di Roma, intanto, resta il riferimento per chi preferisce il contatto diretto, con consulenti raggiungibili per telefono ed email. Il cuore storico resta l’Oriente, con la Cina prima meta di sempre, ma la ricerca per esperienza avvicina anche le destinazioni meno note a chi non le avrebbe cercate per nome.
Dal preventivo online allo Specialista della destinazione
Il nuovo sito, però, non sostituisce la parte umana, la organizza meglio. Sul portale si può scegliere un viaggio già pronto o costruirne uno su misura e richiedere il preventivo con un semplice clic. In risposta arriva via mail un programma dettagliato, con costi e scadenze di prenotazione; poi entra in gioco uno Specialista della destinazione, che fornisce chiarimenti e mette a punto il progetto prima della conferma, che si perfeziona con contratto e pagamento. Il restyling rende più rapido proprio il primo tratto di questo percorso, quello in cui il viaggiatore decide se fidarsi. Questo passaggio di testimone tra sito e persona è il tratto che l’agenzia rivendica da sempre: lo strumento digitale filtra e presenta, il consulente interpreta e personalizza.
L’accompagnamento, del resto, non finisce alla partenza: durante il tour resta attivo un numero dedicato per ogni evenienza. È l’altra metà del modello, quella che un sito, per quanto rinnovato, non può sostituire.
Uno strumento aggiornato per la prossima tappa
Il restyling è il segnale di un’agenzia che tratta il ventennale come un punto di ripartenza. Rendere la ricerca più rapida e più vicina al modo di pensare del viaggiatore serve a stare al passo con un pubblico abituato a servizi digitali immediati, senza rinunciare alla consulenza che resta il tratto distintivo dell’operatore.
Per DGV Travel il messaggio dei vent’anni è affidato proprio a questo aggiornamento: uno strumento più moderno per continuare a fare ciò che fa dal 2006, portare i viaggiatori italiani lontano, un itinerario alla volta.