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Riparazione degli elettrodomestici: le nuove regole in arrivo
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Diritto di riparazione degli elettrodomestici: le nuove regole in arrivo

Commercio elettrodomestici

In merito alla riparazione degli elettrodomestici, sono in arrivo delle nuove regole per i produttori: ecco cosa succederà.

Il tema della riparazione degli elettrodomestici cambierà in maniera radicale. In questo caso specifico, con delle nuove regole destinate solo ed esclusivamente ai produttori. Sky Tg 24 ha riportato tutti i dettagli di questi nuovi sviluppi in dirittura d’arrivo.

Tutto ha avuto inizio dalla direttiva dell’Unione Europea targata 2024/1799. Essa, porterà gli Stati membri all’obbligo di riconoscere il diritto alla riparazione di apparecchiature quali lavatrici, aspirapolveri così come televisori, PC e smartphone.

elettrodomestici

Riparazione degli elettrodomestici: come funzionerà

L’obiettivo di Bruxelles è quello di favorire la riparazione dei beni che possono ancora essere utilizzati, così da ridurne lo spreco e fronteggiare l’obsolescenza programmata. Si tratta di una strategia industriale che prevede che, dopo un certo periodo, alcuni dispositivi smettano di funzionare.

Per via di quanto scritto sopra, i produttori dovranno seguire delle nuove regole. Una delle più importanti riguarderà il riconoscimento del diritto alla riparazione anche al di fuori del cosiddetto periodo di garanzia.

Il consumatore avrà inoltre a disposizione un modulo europeo da compilare, all’interno del quale dovranno essere riportati dei dati utili alla procedura di riparazione. Le suddette informazioni avranno una validità di circa 30 giorni.

Cosa dice la direttiva UE

La direttiva UE suggerisce come, la riparazione di un elettrodomestico con dei difetti di fabbrica o di funzionamento, debba avvenire a titolo gratuito. O in alternativa, ad un prezzo ragionevole ed entro delle tempistiche congrue.

Le norme europee in questione hanno un’efficacia diretta anche sulle procedure di progettazione. Gli elettrodomestici messi in commercio dalle suddette aziende dovranno essere infatti ecocompatibili, ovvero facilmente aggiustabili e riciclabili.

La garanzia dei beni difettosi dovrà eventualmente essere allungata di un anno ulteriore, così da allungare significativamente la vita del prodotto acquistato. Si allungherà di conseguenza anche il periodo di responsabilità per l’azienda produttrice.

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ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2026 14:32

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