Alta tensione sull’asse Berlino-Roma sul fronte dei migranti. La Germania ha riaperto alle espulsioni verso l’Italia.
Torna a crescere la tensione tra Italia e Germania sul fronte della gestione dei flussi dei migranti e delle richieste dโasilo. Berlino, spinta anche dalla crescente popolaritร di Alternative fรผr Deutschland, ha scelto una linea piรน rigida. Il cancelliere Friedrich Merz ha infatti annunciato la ripresa dei trasferimenti verso lโItalia dei richiedenti asilo considerati di competenza italiana secondo il sistema di Dublino.

Migranti: Merz apre ad espulsione verso l’Italia
La questione era rimasta sostanzialmente congelata dal 2022, quando il governo italiano guidato da Giorgia Meloni aveva sospeso il riassorbimento dei migranti arrivati inizialmente in Italia. Una situazione che sembrava essere stata superata dallโaccordo raggiunto tra Roma e Berlino nel dicembre 2025, finalizzato a chiudere le pendenze pregresse.
Ora, perรฒ, la Germania sostiene di voler applicare in modo rigoroso le nuove regole europee entrate in vigore il 12 giugno con il nuovo sistema europeo sullโasilo. Secondo il Ministero dellโInterno tedesco, il funzionamento dei trasferimenti verso Paesi come Italia e Grecia sarebbe essenziale per garantire lโefficacia dellโintero meccanismo europeo.
A rappresentare concretamente il nuovo corso รจ il caso di Abdirisaq Warsame, 22enne somala arrivata in Germania nel marzo scorso dopo essere passata dallโItalia. La giovane, fuggita da un matrimonio combinato e successivamente ricongiuntasi con la madre e il fratello, vive attualmente in un centro dโaccoglienza bavarese. Le autoritร tedesche le hanno notificato il trasferimento in Italia, previsto per il 19 agosto, sulla base del principio del silenzio-assenso tra i due Paesi.
La risposta dell’Italia
Roma, tuttavia, ritiene chiusa la questione relativa ai cosiddetti โdublinantiโ arrivati prima del 12 giugno 2026, in virtรน degli accordi bilaterali raggiunti con i Paesi partner. Per i casi successivi, lโItalia intende inoltre far valere un principio di compensazione, chiedendo di considerare i migranti sbarcati da navi Ong battenti bandiera di altri Paesi dellโUnione.