Volto storico della tv, Lilli Gruber ha destato particolare clamore per la sua “sparizione” improvvisa in un momento cruciale.
Tra i giornalisti e conduttori più famosi e in vista della televisione italiana c’è sicuramente Lilli Gruber che, dopo aver salutato il Tg1, è ormai stabilmente un pezzo da novanta di La7 con la sua trasmissione ‘Otto e mezzo’. Eppure, anche la Gruber ha vissuto, in passato, momento “no”, come quello che l’ha vista scomparire all’improvviso per un problema di salute.

La sparizione di Lilli Gruber: cosa è successo
Nel settembre del 2014, l’improvvisa assenza di Lilli Gruber dagli schermi di La7 e dalla conduzione di ‘Otto e mezzo’ sollevò diverse speculazioni. Il mistero venne chiarito solo mesi più tardi dalla stessa giornalista bolzanina che, in un’intervista rilasciata al settimanale Oggi e ripresa all’epoca da testate come Il Giornale e Today, raccontò apertamente le ragioni del suo stop forzato dovuto ad un problema di salute.
La verità sul problema di salute e il ricovero
Come spiegato dalla conduttrice, non si trattò di una scelta professionale, ma di un vero e proprio cedimento fisico dovuto allo stress. La Gruber confessò di aver preteso troppo da se stessa in un periodo particolarmente intenso, segnato dalla stesura del suo libro ‘Tempesta’ durante l’estate e dalla successiva ripresa della striscia quotidiana di approfondimento politico in televisione. Senza concedersi pause, il corpo ha infine presentato il conto: “Ho avuto un cedimento fisico, un momento di stanchezza totale. Ho tirato troppo la corda e alla fine si è spezzata”, dichiarò la giornalista, descrivendo quel momento come una lezione di umiltà.
Il malore e il conseguente ricovero in ospedale, seppur per pochissimo tempo, costrinsero la giornalista a oltre un mese di assenza totale dalla televisione, durante il quale fu sostituita da Giovanni Floris. Per recuperare le forze, la Gruber scelse di rifugiarsi in Alto Adige, circondata dall’affetto dei suoi cari. Come riportato dal quotidiano Trentino, fu proprio la sorella a rimproverarla affettuosamente per aver esagerato con i ritmi di lavoro.