Si susseguono le notizie collegate al delitto di Garlasco e all’omicidio Chiara Poggi. Cosa è emerso sulla madre di Alberto Stasi.
Mentre si continua a parlare di Andrea Sempio in relazione al delitto di Garlasco e all’omicidio Chiara Poggi, compresa la telefonata di 21 secondi sospetta, ecco che ad intervenire sulla vicenda, parlando però di altri soggetti in qualche modo connessi al caso, è stato l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi. L’uomo ha voluto menzionare alcuni aspetti legati alla madre proprio di Stasi.

Delitto di Garlasco: De Rensis e il focus sulla famiglia di Stasi
L’avvocato Antonio De Rensis è tornato a parlare del caso Garlasco e delle conseguenze che le prime indagini sull’omicidio di Chiara Poggi hanno avuto sulla vita del suo assistito Alberto Stasi, unico condannato per il delitto e oggi fuori dal carcere, affidato ai servizi sociali. Ospite della trasmissione Filorosso, il legale ha ripercorso anche le vicende personali che hanno segnato la famiglia Stasi negli anni successivi all’omicidio.
“Cosa è successo alla madre di Alberto Stasi”
De Rensis ha ricordato in particolare la situazione della madre di Alberto, Elisabetta Ligabò, rimasta sola dopo la perdita del marito Nicola Stasi e l’ingresso del figlio in carcere. Il marito è morto nel dicembre 2013 a causa di una malattia autoimmune. Alberto, invece, è stato detenuto dal 2015, dopo la conferma in Cassazione della condanna arrivata al termine dell’appello-bis per l’omicidio della fidanzata, uccisa il 13 agosto 2007.
Secondo il legale, la vicenda giudiziaria ha quindi avuto ripercussioni profonde sulla famiglia. De Rensis ha spiegato che la madre di Stasi “C’è una donna che vive da sola, ha perso i due affetti più cari”, riferendosi al marito e al figlio.
Nel corso della trasmissione, l’avvocato ha affrontato anche un altro elemento legato agli sviluppi giudiziari del caso. Si è soffermato sulle dichiarazioni rese come persona informata sui fatti dal pm di Pavia Giulia Pezzino nell’ambito dell’indagine della Procura di Brescia sulla presunta corruzione contestata a Mario Venditti.
De Rensis ha definito quelle dichiarazioni “una miniera d’oro”, soprattutto per i riferimenti alle “rilevanti omissioni” che, secondo Pezzino, avrebbero riguardato le prime verifiche su Andrea Sempio nel 2016. Sempio è oggi l’unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.