La mossa inattesa di Roberto Vannacci per Futuro Nazionale: ecco chi ha candidato e perché sta facendo parlare.
Non solo il recente affondo ai danni di Laura Boldrini con tanto di foto creata con l’intelligenza artificiale. Dopo settimane di attesa, Roberto Vannacci ha rotto gli indugi e ha ufficializzato una candidatura politica che sta facendo molto parlare. Il leader di Futuro Nazionale, sempre molto discusso, è tornato al centro dell’attenzione e delle polemiche con la decisione di candidare Domenico Giannetta alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, in programma il 27 e 28 settembre.

Lo “scippo” di Vannacci che fa discutere
Roberto Vannacci ha deciso di ufficializzare nelle scorse ore la scelta di candidare Domenico Giannetta alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, in programma il 27 e 28 settembre. Una scelta che ha assunto i contorni di un vero e proprio “scippo” a Forza Italia, visto che Giannetta è il capogruppo del partito di Antonio Tajani nel Consiglio regionale calabrese.
L’annuncio ha provocato immediatamente la reazione del governatore Roberto Occhiuto, che ha deciso di escludere Giannetta dalla maggioranza di centrodestra. In una nota, Occhiuto ha comunicato la sua “immediata” uscita dalla maggioranza e ha preso le distanze dalla scelta del consigliere: “Il mio governo non ha nulla a che spartire con chi sceglie Roberto Vannacci”.
Il governatore si è rivolto poi direttamente all’ex generale, invitandolo a non eccedere nei toni. “Consiglierei di non fare troppo il gradasso – ha dichiarato –. Vedremo la sera del 28 settembre quale sarà il partito vincitore e quale quello rancido”.
Durissima anche la posizione del sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, che ha definito la decisione di Giannetta un “tradimento” nei confronti del mandato ricevuto e degli elettori calabresi.
L’entusiasmo di Futuro Nazionale
Di segno diametralmente opposto l’accoglienza in Futuro Nazionale. Vannacci e il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni hanno celebrato l’ingresso di Giannetta, contrapponendo la nuova formazione a quella che definiscono la politica “rancida e poltronara” di Forza Italia. Secondo i due, la candidatura punta invece su competenza e conoscenza del territorio. Per il deputato e responsabile calabrese Domenico Furgiuele, quella di Reggio Calabria rappresenta l’inizio della prima battaglia elettorale del partito.
Giannetta, medico classe 1970, ha avuto anche una breve esperienza alla Camera con Forza Italia, dal 31 marzo al 7 maggio 2020, prima di rinunciare al mandato per tornare in Calabria come consigliere regionale. Alla base del suo passaggio a Futuro Nazionale ci sarebbero dissapori con Occhiuto legati alle ultime amministrative di Reggio Calabria, vinte dal forzista Francesco Cannizzaro.