La Lega ha preso di mira Pd, Movimento 5 Stelle e non solo e lo ha fatto pubblicando un’immagine social ad effetto.
La Lega di Matteo Salvini รจ tornata allโattacco sul tema della cultura woke e lo ha fatto con un post pubblicato sui social, nel quale ha ironizzato su quello che ha definito il โdietrofront collettivoโ di alcuni esponenti dellโarea progressista. L’attacco al campo largo arriva dopo le recenti parole di Donzelli verso Elly Schlein che, adesso รจ stata presa di mira nuovamente insieme a Giuseppe Conte.

Lega contro Conte, Schlein e gli altri
Il messaggio della Lega verso gli esponenti della sinistra ha preso di mira le battaglie legate alla schwa, agli asterischi, alla cancel culture e al ddl Zan, sottolineando il ruolo attribuito al partito nel blocco del provvedimento.
A corredo del post social del partito di Salvini รจ comparso un meme realizzato con lโintelligenza artificiale e intitolato โPrima riunione degli wokisti anonimiโ. Nellโimmagine sono stati raffigurati la segretaria del Pd Elly Schlein, il leader di Italia viva Matteo Renzi, lโeuroparlamentare dem Giorgio Gori e il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. Proprio a Conte viene attribuita, nella nuvoletta del fumetto, la frase: โMi chiamo Giuseppe Conte e non sono piรน woke da due giorniโ.
Il motivo della polemica
A riaccendere il dibattito, come riferito da Libero, sono state anche alcune prese di posizione arrivate dagli Stati Uniti. Tra queste quella di Alexandria Ocasio-Cortez, deputata democratica di New York, che ha preso le distanze dalla fase piรน radicale del progressismo americano. Intervistata da ABC, ha definito โcrazyโ il cosiddetto โWoke 1โ, espressione riferita soprattutto al periodo della pandemia e a battaglie come quella del โdefund the policeโ. Ocasio-Cortez ha comunque riconosciuto lโutilitร di molte delle discussioni sviluppatesi in quegli anni.
Su questa scia si รจ inserita, in Italia, anche la riflessione di Giuseppe Conte. In un intervento su Repubblica, il leader del M5S si รจ interrogato sulla possibilitร che la cultura woke possa rappresentare โlโossatura ideologicaโ di una forza progressista, dichiarando di avere dubbi al riguardo. Conte, tuttavia, non ha escluso che il fenomeno abbia prodotto anche conseguenze positive.
La Lega ha quindi letto queste prese di posizione come un ripensamento significativo e le utilizza per rilanciare la propria critica alle battaglie culturali del progressismo.
Ecco gli wokisti anonimi, vedove della schwa, degli asterischi, della cancel culture, del ddl Zan (bloccato grazie alla Lega), che dopo anni di disastri, danni e brutte figure ora allโimprovviso fanno dietrofront collettivo. Contrordine compagn* ๐ณ๏ธโ๐ pic.twitter.com/NC2G2HPIHs
— Lega (@LegaSalvini) August 22, 2026