Il contributo economico per l’acquisto di testi e materiale didattico. Cosa sappiamo per il bonus libri 2026 e come richiederlo.
Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, quindi medie e scuole superiori, possono beneficiare di contributi economici destinati all’acquisto di libri di testo e materiale didattico. Non esiste però un’unica modalità valida in tutta Italia: la gestione delle agevolazioni, riassunte come bonus libri 2026, spetta infatti alle Regioni e ai Comuni, che stabiliscono requisiti e procedure attraverso specifici bandi.

Bonus libri 2026: cosa sappiamo
A livello nazionale, la legge di Bilancio 2026 ha fissato a 30.000 euro di Isee il limite per l’accesso al fondo destinato al diritto allo studio. Le amministrazioni locali, tuttavia, possono introdurre criteri più selettivi, nel rispetto delle disposizioni nazionali sul calcolo dell’Isee, della normativa regionale e dei propri avvisi pubblici. Per questo motivo, importi e soglie economiche possono essere differenti a seconda del territorio.
Le richieste devono essere presentate attraverso i portali istituzionali dei Comuni o delle Regioni. Quando il contributo viene riconosciuto sotto forma di rimborso delle spese già sostenute, occorre conservare e allegare fatture oppure scontrini parlanti, dai quali risultino i beni acquistati e il codice fiscale dell’acquirente.
Le differenze tra le regioni: chi può chiedere il bonus
In Veneto, per esempio, il bonus libri prevede due fasce Isee: fino a 10.632,94 euro il contributo può arrivare a 200 euro, mentre per valori compresi tra 10.632,95 e 15.748,78 euro il limite è di 150 euro. La Regione prevede inoltre il Buono Scuola per le spese di iscrizione e frequenza, con Isee fino a 40.000 euro.
In Piemonte, il Voucher scuola 2026-2027 prevede due forme di sostegno. Il voucher A è rivolto alle spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie; il voucher B riguarda invece gli studenti delle scuole statali e delle agenzie formative riconosciute e copre libri, materiale didattico e trasporti. Le domande sono state raccolte dal 25 giugno al 16 luglio.
In Lombardia, la Dote Scuola è destinata agli studenti con Isee non superiore a 15.748,78 euro e consiste in un aiuto per libri, strumenti didattici e dotazioni tecnologiche. La richiesta avviene tramite autocertificazione.
Nel Lazio, il limite Isee è di 15.493,71 euro. A Roma, il buono libro digitale vale 200 euro per alcune classi e 170 euro per altre. A Napoli, invece, le cedole librarie elettroniche possono essere richieste entro le ore 13 del 21 settembre 2026, con due fasce Isee: fino a 10.633 euro e da 10.633,01 a 13.300 euro.