Tutto quello che bisogna sapere sull’assicurazione sanitaria integrativa per docenti e ATA. Cosa è, come funziona e come richiederla.
È operativo il nuovo servizio che consente al personale della scuola e del Ministero dell’Istruzione e del Merito di aderire a una polizza sanitaria integrativa gratuita. Come riferito da SkyTg24, la copertura assicurativa per le spese sanitarie viene erogata da UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura Spa e Intesa Sanpaolo Protezione Spa. Il ministero di Viale Trastevere ha diffuso una nota rivolta al personale interessato con le indicazioni per presentare la richiesta.

Assicurazione sanitaria integrativa: i dettagli
Possono aderire i docenti, DSGA e ATA assunti a tempo indeterminato, con esclusione del personale delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione autonoma Valle d’Aosta. La copertura riguarda anche il personale della scuola statale con contratto di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, con le stesse esclusioni territoriali. Sono inoltre compresi il personale utilizzato come docente, DSGA o ATA presso una sede scolastica statale e i dirigenti scolastici non cessati dal servizio.
Per quanto riguarda il Ministero, possono accedere alla polizza tutti i dipendenti amministrativi, salvo le esclusioni indicate nella nota, compreso il personale in comando presso altre amministrazioni. Possono inoltre aderire i dipendenti e dirigenti di altre amministrazioni che prestano servizio in comando presso gli uffici centrali e periferici del MIM. I supplenti con contratto breve non hanno invece diritto alla copertura assicurativa.
È previsto anche un limite di età. Chi ha già compiuto 71 anni alla data di decorrenza non può essere assicurato. Per chi raggiunge tale età mentre è già coperto, la polizza cessa alla prima scadenza annuale utile.
Come accedervi: domande, scadenze e info utili
L’adesione non è automatica. Per richiedere la copertura bisogna entrare nell’area riservata del portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, utilizzando SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso, nella sezione “Servizi in evidenza” occorre selezionare “Assicurazione sanitaria integrativa”.
Il ministero precisa che l’attivazione richiede alcuni tempi tecnici per la raccolta delle adesioni, la trasmissione dei nominativi a UniSalute e il caricamento dei dati nei sistemi della compagnia. Per questo viene consigliato di registrarsi al portale UniSalute o sull’app non prima di 20 giorni dall’adesione.
Le garanzie e le modalità di utilizzo della polizza sono illustrate nella Guida al Piano Sanitario. Dopo l’adesione, le informazioni su copertura, prestazioni e rimborsi saranno consultabili nell’Area Riservata UniSalute e tramite l’app. Sarà inoltre disponibile un Call Center UniSalute attraverso un numero verde, che sarà attivo dal 30 settembre 2026.
Per le questioni relative agli aventi diritto, all’adesione e agli aspetti di competenza del ministero è possibile scrivere a [email protected].