Possibile svolta nell’ambito della guerra tra Ucraina e Russia. Il presidente Zelensky ha comunicato alcuni prossimi incontri con gli Usa.
Dopo l’apertura di Putin delle scorse ore, il percorso diplomatico per cercare una possibile soluzione alla guerra tra Ucraina e Russia potrebbe vivere nei prossimi giorni una nuova fase. Volodymyr Zelensky ha infatti annunciato che i rappresentanti statunitensi impegnati nella mediazione visiteranno sia Kiev sia Mosca. Il presidente ucraino ne ha parlato in un videomessaggio, ripreso da Ukrainska Pravda, spiegando che esistono già alcune date preliminari per gli incontri.

Zelensky e gli incontri con i negoziatori Usa
“Ci sono delle date preliminari”, ha dichiarato Zelensky, aggiungendo di aspettarsi a Kiev i rappresentanti del presidente degli Stati Uniti. Secondo quanto riferito dal leader ucraino, gli stessi emissari americani hanno confermato che gli incontri si svolgeranno in entrambe le capitali. “Non vediamo l’ora di incontrarci nei prossimi giorni”, ha aggiunto il leader ucraino, sottolineando l’importanza della presenza e dell’impegno degli Stati Uniti nel tentativo di favorire una soluzione al conflitto.
Il presidente ucraino ha inoltre ribadito la disponibilità di Kiev a incontrare la delegazione americana ad alto livello e per affrontare concretamente i temi legati alla guerra.
Il conflitto va avanti: attacchi a deposito petrolifero
Sul terreno, però, le ostilità non si fermano. Nella serata di ieri l’esercito ucraino ha condotto diverse ondate di attacchi contro Sochi, città russa sul Mar Nero. Tra gli obiettivi colpiti ci sarebbero una nave russa e un deposito di petrolio. A riferirlo è il Kyiv Independent.
La Marina ucraina ha diffuso un video che mostra le conseguenze dell’attacco sulla nave Nefrit, appartenente all’infrastruttura marittima ed energetica russa. L’imbarcazione era impiegata a supporto delle attività petrolifere e del gas, nella manutenzione delle piattaforme offshore, nel trasporto di merci e personale e in interventi tecnici subacquei.
Nella stessa notte, diversi video pubblicati su canali Telegram russi hanno mostrato inoltre un incendio in un deposito petrolifero situato nel centro di Sochi, vicino al porto. La struttura interessata dall’attacco aereo ucraino non è stata però identificata.