Gli aggiornamenti sulla guerra in Iran e la situazione nello Stretto di Hormuz. Sarebbe stato fissato un vertice importante con Teheran.
I ministri degli Esteri dei Paesi del Golfo si preparano a incontrare il loro omologo iraniano per discutere della situazione nello Stretto di Hormuz e cercare una soluzione temporanea alle difficoltร che stanno interessando il traffico commerciale. Lโincontro, promosso dallโOman, dovrebbe svolgersi lunedรฌ nella cittร costiera di Salalah, secondo quanto riferito dal Financial Times, che cita due persone informate sulla questione.

Guerra in Iran: l’importanza del vertice su Hormuz
Diversi stati avrebbero giร accettato di partecipare al vertice, che nelle intenzioni dovrebbe diventare un appuntamento regolare. Al centro dei colloqui ci sarebbe la possibilitร di raggiungere unโintesa per gestire temporaneamente il passaggio delle navi attraverso Hormuz, in una fase caratterizzata da gravi perturbazioni dei flussi petroliferi nello stretto.
La situazione รจ resa ancora piรน delicata dalle tensioni che coinvolgono anche un altro importante passaggio marittimo. Il conflitto in corso tra il gruppo Houthi dello Yemen e lโArabia Saudita rappresenta infatti una minaccia per i rifornimenti attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb, altro corridoio strategico per il traffico marittimo.
Giร ad agosto Iran e Oman avevano indicato di essere vicini a un accordo per consentire la riapertura del traffico marittimo attraverso Hormuz. Qualsiasi intesa, perรฒ, potrebbe richiedere anche il via libera degli Stati Uniti. Washington mantiene infatti il proprio blocco navale nei confronti dellโIran e si รจ mostrata fortemente contraria a un eventuale accordo tra Teheran e Mascate che non preveda il coinvolgimento americano.
Alte tensione tra Usa e Teheran
Nel frattempo, i rapporti tra Washington e Teheran restano particolarmente tesi. Nel corso della settimana si sono verificati alcuni degli attacchi piรน gravi al traffico marittimo dall’inizio del conflitto, alla fine di febbraio, senza che al momento emergano segnali significativi di una possibile de-escalation.
Gli Stati Uniti hanno inoltre invitato gli altri Paesi del Golfo a non avviare negoziati con lโIran, aggiungendo un ulteriore elemento di complessitร allโiniziativa diplomatica promossa dallโOman.