Continuano a destare grande attenzione le condizioni di salute del campione italiano del tennis, Jannik Sinner. Come sta.
Mentre a New York sono in corso gli Us Open, Jannik Sinner continua il percorso di recupero dopo la tendinopatia extra-articolare che ha interessato il ginocchio destro. In queste ore, secondo quanto riferito dal Corriere, la Federtennis ha fatto arrivare a Torino le apparecchiature necessarie per la terapia con il laser all’argon, un trattamento utilizzato in passato anche dal compianto dottor Parra per seguire intere generazioni di tennisti azzurri.

Sinner e le cure con il laser: come sta
Il lavoro sul ginocchio prosegue quindi nel capoluogo piemontese, mentre lo staff del numero uno italiano monitora attentamente le risposte alle cure. Le indicazioni raccolte finora sono positive e dall’entourage di Sinner filtrano ottimismo e serenità . Sarà però il prossimo fine settimana a fornire indicazioni più precise sulla strada da seguire.
Sinner dovrà infatti decidere se fare ritorno a Montecarlo oppure continuare il percorso terapeutico a Torino. Nel caso in cui le risposte del ginocchio dovessero confermarsi positive, l’ipotesi è quella di rientrare nel Principato durante il weekend, con la possibilità di riprendere da lunedì gli allenamenti a pieno regime.
Quando torna a giocare
Resta invece ancora da definire il momento del ritorno alle competizioni. Sinner e il suo staff non hanno fornito indicazioni ufficiali sulla data del rientro, ma l’ipotesi più accreditata porta alla Cina. Il torneo indicato è l’Atp 500 di Pechino, in programma dal prossimo 30 settembre.
Dopo l’appuntamento cinese, il calendario prevede altri due importanti Masters 1000: Shanghai, dal 7 al 18 ottobre, e Parigi, dal 2 all’8 novembre. A chiudere la stagione ci saranno poi le Atp Finals di Torino, al via il 15 novembre. Per Sinner, dunque, le prossime settimane saranno decisive per capire se il recupero procederà secondo le attese e se sarà possibile tornare in campo in occasione del torneo di Pechino.