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Scontri Torino e Roma durante manifestazione studenti
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Scontri Torino e Roma durante manifestazione studenti: cosa è successo

Agenti di Polizia

Sciopero e scontri a Torino, Roma e nelle altre città d’Italia. Studenti e professori ma non solo contro le autorità. Le tensioni.

Giornata di proteste e tensioni in diverse città italiane, dove gli studenti sono scesi in piazza per contestare il carovita, il tetto agli studenti stranieri e le condizioni delle strutture scolastiche. Le manifestazioni, accompagnate da rivendicazioni contro la guerra e il riarmo, hanno registrato momenti di forte tensione, soprattutto a Torino, Milano e Roma.

volante della polizia
volante della polizia – newsmondo.it

Sciopero scuola: cosa è successo a Milano

A Milano, durante il corteo intitolato “Nessuno è straniero”, sono comparsi striscioni con le fotografie della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del ministro degli Esteri Antonio Tajani raffigurati a testa in giù. Sulle immagini erano impresse anche impronte di mani dipinte di rosso, a simboleggiare il sangue. Tra i temi al centro della mobilitazione, oltre alle questioni legate alla scuola e al costo della vita, anche il rifiuto della guerra e del riarmo.

Scontri a Torino e Roma

Situazione particolarmente tesa a Torino, dove si sono verificati scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Un gruppo di alcune centinaia di studenti si è staccato dal corteo e ha lanciato bottiglie, pietre e bastoni contro gli agenti in piazza Castello. Per contenere i disordini, le forze dell’ordine hanno effettuato alcune cariche di alleggerimento, spingendo i manifestanti verso l’imbocco di via Po.

Nonostante l’impiego di un idrante, una parte dei presenti ha continuato ad avanzare. Gli agenti hanno quindi utilizzato anche alcuni lacrimogeni per allontanare i manifestanti. Dopo le tensioni e le cariche, la situazione è tornata alla calma: il gruppo ha arretrato ed è stato spinto verso via Po. Sull’asfalto sono rimasti i resti degli oggetti lanciati contro le forze dell’ordine.

Disordini anche a Roma, dove durante il corteo studentesco sono state lanciate bottiglie e bombe carta e sono stati svuotati estintori in direzione del dispositivo di sicurezza. Secondo quanto riferito dalla Questura, queste azioni sono state compiute da un gruppo ristretto di manifestanti con il volto coperto.

La Questura ha precisato che le condotte sono state documentate dalla Polizia Scientifica per consentire le identificazioni. L’azione della componente minoritaria, viene sottolineato, non ha compromesso l’efficacia della strategia adottata per la gestione dell’ordine pubblico.

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ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2026 15:30

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