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Monica Seles: l'aggressione con un coltello ad Amburgo nel 1993
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Monica Seles, accoltellata in campo a 19 anni: un tifoso tentò di distruggerle la carriera

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La storia dell’aggressione a Monica Seles durante il torneo di Amburgo del 1993. Il coltello, il movente di Günter Parche, la condanna e il ritorno della campionessa dopo due anni.

Il 30 aprile 1993, durante un torneo di tennis ad Amburgo, in Germania, una delle più forti giocatrici del mondo venne improvvisamente accoltellata alle spalle mentre si trovava seduta a bordo campo. La vittima era Monica Seles, appena diciannovenne, numero uno della classifica mondiale e già vincitrice di otto tornei del Grande Slam.

L’aggressore era Günter Parche, un operaio tedesco di 38 anni ossessionato dalla campionessa Steffi Graf, grande rivale della Seles.

L’uomo aveva pianificato l’attacco per un obiettivo preciso: ferire Monica abbastanza gravemente da impedirle di giocare e favorire il ritorno di Graf al primo posto mondiale.

La tennista sopravvisse, ma l’aggressione segnò profondamente la sua vita e la sua carriera.

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Monica Seles: il coltello ad Amburgo e l’attacco durante la partita contro Maleeva

Quel venerdì pomeriggio, Monica Seles stava disputando i quarti di finale del torneo di Amburgo contro la bulgara Magdalena Maleeva.

La campionessa era in vantaggio 6-4, 4-3 e si era seduta sulla propria panchina durante un cambio di campo.

Improvvisamente, un uomo scese dagli spalti e si avvicinò alle sue spalle, approfittando della scarsa distanza tra il pubblico e le giocatrici.

Si trattava di Günter Parche, che aveva nascosto un coltello all’interno di una borsa.

L’aggressore estrasse l’arma e colpì Seles alla schiena, nella zona della scapola sinistra, vicino alla colonna vertebrale.

La tennista urlò per il dolore, si alzò istintivamente e barcollò sul campo, mentre gli addetti alla sicurezza immobilizzavano l’uomo prima che potesse colpirla nuovamente.

Le immagini dell’aggressione fecero rapidamente il giro del mondo.

Seles venne trasportata in ospedale. Fortunatamente, la ferita non aveva raggiunto organi vitali e i medici esclusero un immediato pericolo di morte.

Durante gli interrogatori, Parche ammise di aver organizzato l’attacco perché non sopportava che Steffi Graf avesse perso il primato mondiale a favore della giocatrice jugoslava.

Sostenne di non aver voluto ucciderla, ma soltanto impedirle di partecipare ai tornei per un lungo periodo.

Non emersero prove di un coinvolgimento di Graf, completamente estranea all’aggressione.

La condanna senza carcere e il ritorno di Monica Seles dopo due anni

Il processo contro Günter Parche si concluse nell’ottobre 1993, davanti a un tribunale di Amburgo.

L’uomo venne riconosciuto colpevole di lesioni personali gravi e condannato a due anni di reclusione con pena sospesa.

La decisione suscitò indignazione internazionale. Parche, che aveva trascorso circa cinque mesi e mezzo in custodia dopo l’arresto, poté tornare in libertà.

Monica Seles contestò duramente il verdetto, ritenendo che la giustizia tedesca non avesse adeguatamente punito un’aggressione che avrebbe potuto ucciderla.

La procura presentò ricorso, chiedendo una pena più severa.

Il 3 aprile 1995, tuttavia, un secondo tribunale confermò la condanna sospesa, ritenendo non dimostrata l’intenzione omicida dell’imputato.

Intanto Seles aveva affrontato un lungo periodo di recupero, soprattutto psicologico. Rimase lontana dalle competizioni ufficiali per oltre due anni.

Tornò a giocare nell’agosto 1995, vincendo immediatamente il Canadian Open di Toronto.

Poche settimane dopo raggiunse la finale degli US Open, dove venne sconfitta proprio da Steffi Graf.

Nel gennaio 1996, conquistò gli Australian Open, ottenendo il nono e ultimo titolo del Grande Slam della propria carriera.

Nonostante il ritorno ai vertici, l’aggressione aveva interrotto il periodo di massimo dominio della tennista.

Günter Parche morì nell’agosto 2022, a 68 anni, dopo aver trascorso gli ultimi anni della propria vita in una struttura assistenziale in Germania.

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ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2026 9:49

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