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Giorgia Meloni: dalle lunghe riflessioni al rapporto con Trump
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Giorgia Meloni svela tutto: dalle lunghe riflessioni al rapporto con Trump

Giorgia Meloni durante un discorso

Nel libro di Bruno Vespa, ‘Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein’, ecco le parole di Giorgia Meloni.

Dopo il botta e risposta ad effetto con una giornalista, Giorgia Meloni è tornata ad essere protagonista con alcune anticipazioni legate alle sue parole presenti nel libro di Bruno Vespa dal titolo ‘Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein’. La Premier ha risposto ad alcune domande del giornalista e conduttore ammettendo dei momenti di delusione e parlando anche di sua figlia e del rapporto con Trump.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni – newsmondo.it

Giorgia Meloni e l’ammissione post Referendum

Tra i passaggi del libro maggiormente d’interesse e di cui vi riportiamo solo alcuni estratti pubblicati in queste ore dal Corriere della Sera e altri media, senza dubbio quello legato al momento di “maggiore delusione” vissuto da Giorgia Meloni. La stessa Premier ha ammesso a Vespa che sia stato il post Referendum giustizia quando vinse il “no”.

“Il momento di maggiore delusione penso che lo conoscano tutti. È il risultato del referendum. Non per la sconfitta in sé – nella mia vita ho perso molte più elezioni di quante ne abbia vinte – ma per il significato che quella sconfitta aveva, che è stato grave per almeno tre ragioni. La prima è che all’Italia serve una riforma della giustizia, ma sarà ora molto più difficile farla e, soprattutto, mettere un argine alle degenerazioni delle correnti politicizzate. La seconda è che la campagna referendaria ha dimostrato che troppo spesso il racconto conta più del merito. Non importa quello che stai facendo, ma quello che dicono che stai facendo, anche se non è vero. È un’evidenza alla quale non mi piegherò mai, ma il risultato del referendum racconta questo”, ha detto la Meloni.

Il terzo motico è che la “bocciatura della riforma della giustizia ha fatto tornare una grande contraddizione di questa Nazione: gli italiani chiedono a chi governa che le cose cambino, che si risolvano le tante inefficienze che affliggono la vita di tutti i giorni, ma al dunque, quando la posta diventa importante, spesso temono il cambiamento e frenano. Poi, però, continuano a prendersela con chi governa per le cose che non funzionano. Insomma, è colpa tua se provi a cambiare ed è colpa tua se non ci riesci. Ho fatto a lungo queste riflessioni dopo la sconfitta, ma poi ho deciso che, a maggior ragione, occorreva insistere”.

Dalla figlia al rapporto con Trump

Tra i passaggi interessanti del libro anche i viaggi fatti dalla Premier, alcuni in compagnia della figlia Ginevra: “L’allontanamento reciproco lo soffriamo sempre. Ci sono giorni in cui mia figlia riesco a vederla un’ora al massimo, altri che esco quando dorme e rientro che già dorme. Non riguarda semplicemente i viaggi, accade anche quando siamo a Roma. Per questo cerco di rendere il più possibile il nostro tempo insieme unico. L’estate scorsa siamo state io e lei da sole tre giorni alla Maddalena a fare snorkeling. Eravamo così felici di essere da sole, io e lei, a cercare i pesci, farci gli scherzi e raccontarci i nostri segreti. Le ho promesso che le dedicherò più momenti come questo”.

Spazio anche a cosa è accaduto con il presidente Usa Trump: “Guardi, francamente non ho ancora ben capito da cosa si sia generato quel malinteso. L’utilizzo delle basi è regolamentato da accordi bilaterali che l’Italia ha sempre rispettato alla lettera, anche nel momento in cui ha fatto presente che non avremmo potuto autorizzare operazioni cosiddette ‘dinamiche’ senza i passaggi previsti dalla nostra Costituzione. Per questo mi sono limitata a ribadire che l’Italia è una Nazione sovrana: tutto qui […]”.

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ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2026 8:34

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