Accedere al Deep Web, Tails è il sistema più sicuro

Se vogliamo accedere al deep web, dobbiamo prepararci come se andassimo nei bassifondi. Il sistema operativo Tails è la nostra “guardia del corpo”.

Il Deep Web è uno di quegli argomenti che non stancano mai. Un po’ come quando i primi avventurieri tornavano dai loro viaggi fuori dall’Europa raccontando di creature fantastiche, di tanto in tanto un servizio in TV o un approfondimento ci raccontano le “meraviglie” di questo luogo. Questo può farci nascere la curiosità di accedere al Deep Web.

Ora, difficilmente nel Deep Web troveremo unicorni o camelopardi, ma basta una visita per capire che molto spesso quello che ci viene riportato ha la stessa valenza di un bestiario medievale.

Come accedere al Deep Web in modo sicuro

Una cosa però è vera: accedere al Deep Web comporta alcuni rischi in più rispetto alla normale navigazione a Internet. Per un motivo molto semplice: si tratta di un luogo “virtuale” al di fuori dei regolamenti. Un po’ come quei luoghi turistici in cui il gioco d’azzardo è deregolamentato.

La buona notizia però è che per difendersi bastano il buon senso e un comodo strumento.

Il buon senso per evitare, per esempio, di acquistare la macchina fotografica dei nostri sogni con lo sconto del 90% usando la nostra carta di credito (spoiler: è ovviamente una truffa). Oppure di sbandierare ai quattro venti il nostro nome, cognome e indirizzo.

Un comodo strumento per evitare qualsiasi rischio “tecnologico” come malware, virus e furti di identità. Per questo ci può aiutare TAILS, un intero sistema operativo pensato proprio per tutelare al massimo la nostra privacy e navigare nel Deep Web in modo sicuro, almeno dal punto di vista tecnico.

Tails è un sistema operativo pensato per l’anonimato

Una premessa: per accedere al Deep Web dobbiamo tutelare la nostra identità. E Tails lo fa alla perfezione, in modo semplice e geniale. Si tratta infatti di un sistema operativo basato su Linux (Debian, per la precisione) che non può salvare dati sul nostro disco fisso.

Accedere al Deep Web download Tails

In pratica, ogni volta che lo avviamo è come se usassimo un computer completamente nuovo, senza la possibilità di salvare nulla.

In più, Tails è “blindato” anche dal punto di vista della trasmissione dei dati. Tutte le connessioni a Internet passano attraverso la rete Tor, che in pratica è una rete anonima su scala globale. Infine, Tails utilizza tutti i migliori sistemi di crittografia per garantire la protezione dei dati.

Un vecchio adagio della scena hacker dei primi anni 2000 recitava più o meno: esistono due livelli di paranoia: eccessiva e insufficiente. Tails si colloca decisamente in quella eccessiva, ma va tutto a nostro vantaggio.

Come entrare nel Deep Web con Tails

La prima cosa da fare è collegarci al sito ufficiale e scaricare una delle versioni suggerite. Esistono anche alcuni comodi strumenti di installazione per i diversi sistemi operativi.

Accedere al Deep Web installazione Tails Windows

Una volta terminata l’installazione, avviamo Tails. Una volta scaricato e installato Tails seguendo le istruzioni, dobbiamo inserire il supporto (chiavetta USB o DVD) e riavviare il computer seguendo le istruzioni, aspettando che il sistema operativo parta.

Una nota per i meno esperti: possiamo stare tranquilli, il nostro “solito” Windows o Mac non varrà toccato, basterà riavviare il computer togliendo la chiavetta USB o il DVD.

Dopo la partenza del sistema operativo ci verrà chiesta la lingua, dopodiché il sistema ci chiederà alcuni istanti per avviarsi.

Accedere al Deep Web avvio Tails

Una volta avviato il sistema operativo, dobbiamo solo far partire il browser Tor già presente, e iniziare a navigare il Deep Web in completo anonimato! Possiamo trovare il browser fra le Applicazioni in alto a sinistra.

Accedere al Deep Web aprire tor browser
Come navigare nel deep web con Tails

Una volta aperto il browser, basta digitare l’indirizzo che ci interessa per iniziare a navigare.

Accedere al Deep Web Tor Browser Tails

Peraltro, grazie alla rete Tor, Tails ci permette anche di navigare in modo anonimo sui siti Internet “in chiaro”.

Siti Deep Web, come entrare: si parte dai motori di ricerca dedicati

Tecnicamente, basta digitare un indirizzo del tipo .onion. questi indirizzi però sono (volutamente) di difficile digitazione e memorizzazione, ma li possiamo raggiungere facilmente usando uno dei motori di ricerca del Deep Web. Ne riportiamo alcuni per completezza, rimandando i più curiosi a questo approfondimento sul Deep Web.

  • Torch -xmh57jrzrnw6insl.onion;
  • notEvil – hss3uro2hsxfogfq.onion
  • Candle – gjobqjj7wyczbqie.onion
  • Ahmia.fi – msydqstlz2kzerdg.onion

Teniamo presente che, in ogni caso, navigare nel Deep Web è più laborioso rispetto alle attività che siamo abituati a fare nel Web di superficie. Infatti qui non troveremo un ambiente pensato per facilitare i neofiti, anzi.

A partire dagli indirizzi, che dobbiamo digitare in ogni caso, fino alla struttura stessa dei siti, tutto è pensato e realizzato da esperti, addetti ai lavori e tecnici, senza troppa cura per il “marketing”.

Fonte foto copertina: pexels.com/photo/abstract-art-blur-bright-373543/

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ultimo aggiornamento: 19-06-2019

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