Emergenza in Afghanistan, gli Stati Uniti si scusano per l’attacco a Kabul prima del ritiro delle truppe: “Un orrendo errore”.

Afghanistan, proseguono le indagini sull’ultimo attacco a Kabul prima del ritiro delle truppe Usa, quando sono avvenute diverse esplosioni nei pressi dell’aeroporto, preso letteralmente d’assalto da persoe che cercavano di fuggire dall’Afghanistan per mettersi in salvo dai talebani.

In un primo momento Tolo News, canale afghano, aveva riferito di un razzo caduto su una casa nei pressi dell’aeroporto. Nel corso delle ore aveva preso piede l’ipotesi di un raid degli USA contro l’Isis. E in effetti proprio gli Stati Uniti avrebbero annunciato di aver colpito un obiettivo nella capitale afghana.

Solo nel mese di settembre, mentre proseguono le indagini sull’accaduto, il Segretario alla Difesa Austin ha fatto sapere che il raid statunitense è stato un orrendo errore e che l’obiettivo colpito non aveva nulla a che fare con il terrorismo.

Afghanistan, esplosioni nei pressi dell’aeroporto di Kabul. I Talebani: raid degli Usa contro un kamikaze

La Bbc aveva confermato la notizia di un razzo caduto nei pressi dell’aeroporto e aveva riferito che un razzo aveva colpito una casa proprio nei pressi dell’aeroporto di Kabul.

Un video circolato sulla rete mostra la densa colonna di fumo nero nella zona dell’aeroporto.

I Talebani hanno comunicato che si è trattato di un raid degli americani contro un kamikaze dell’Isis.

Stati Uniti: “Abbiamo colpito un obiettivo nella capitale”

Poche ore dopo l’attacco gli Stati Uniti hanno confermato di aver colpito un obiettivo nella capitale dell’Afghanistan. Dalle prime informazioni date dalla Casa Bianca, l’obiettivo era un kamikaze pronto a farsi esplodere all’aeroporto di Kabul.

L’Isis rivendica l’attacco con i razzi contro l’aeroporto

L’Isis ha rivendicato l’attacco con sei razzi Katyusha contro l’aeroporto di Kabul. Cinque razzi sono stati intercettati dalle difese anti-missile degli Stati Uniti. Secondo le ricostruzioni, gli Usa avrebbero condotto un secondo attacco con un drone che, in base a quanto emerso in un primo momento, avrebbe eliminato i kamikaze diretti verso l’aeroporto.

Gli Stati Uniti chiedono scusa: un orrendo errore

Nel mese di settembre il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin ha presentato le scuse degli Usa per l’attacco a Kabul facendo sapere che nell’attacco è stato colpito un soggetto non legato al terrorismo.

Sappiamo che non c’era legame tra l’autista del veicolo colpito e l’Isis-K e che le attività del conducente quel giorno erano completamente innocue e per nulla legate alla minaccia imminente che credevamo di affrontare“, sono le parole di Austin.

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Casa Bianca
Casa Bianca

Il bilancio

Stando alle ultime informazioni, nell’attacco hanno perso la vita almeno nove persone. Tra le vittime, riferiscono i media, ci sarebbero almeno sei bambini.


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