Palazzolo, agente della Polizia locale si è suicidato con la sua pistola di ordinanza. Aveva parcheggiato in un posto destinato ai disabili e si era auto-multato. Ma i messaggi di odio nei suoi confronti non si erano fermati.

Un agente della Polizia locale di Palazzolo (Brescia) si è suicidato con un colpo di pistola. Il quarantatreenne era stato investito dalle polemiche dopo che aveva parcheggiato la sua auto in un posto riservato ai disabili.

Palazzolo, agente della Polizia locale si è suicidato con la pistola di ordinanza

L’uomo di 43 anni, agente della Polizia locale di Palazzolo (Brescia) si è tolto la vita con la sua pistola di ordinanza. La tragedia si è consumata intorno alle cinque e trenta del mattino del 4 febbraio. Il 43enne si è tolto la vita a pochi metri di distanza dalla stazione presso la quale prestava servizio.

Polizia locale
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Aveva parcheggiato in un posto destinato ai disabili ed era stato investito dalle polemiche

Negli ultimi giorni l’uomo era finito al centro di accese polemiche anche sui social network per aver posteggiato la sua automobile in un posto destinato ai disabili. Oltre ad essersi scusato pubblicamente, l’agente si era anche auto-multato.

Non è da escludere, secondo gli inquirenti, che il suicidio possa essere stato causato proprio dagli attacchi ricevuti sui social. Nonostante le scuse e il gesto di auto-multarsi, l’agente della Polizia locale ha continuato a ricevere messaggi d’odio. Al momento l’ipotesi più accreditata è che proprio le polemiche e gli attacchi sui social possano aver spinto il 43enne a togliersi la vita, ma gli inquirenti al momento non hanno escluso alcuna ipotesi.


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