Agrigento, bombola di ossigeno esplode in azienda di gas medicinali

Tragedia in una fabbrica di gas medicinali ad Agrigento. L’esplosione di una bombola di ossigeno ha provocato la morte di un giovane operaio.

AGRIGENTO – Anno nuovo, situazione vecchia per quanto riguarda gli incidenti sul lavoro. Nella mattinata del 2 gennaio una tragedia ha sconvolto l’intera città di Agrigento. In una fabbrica di gas medicinali è esplosa una bombola di ossigeno. Il bilancio è di un morto e due feriti. La vittima era impegnato nella ricarica dell’oggetto quando all’improvviso la detonazione lo ha travolto non lasciandogli scampo.

Gli altri operai che erano con lui sono rimasti coinvolti in maniera leggera e ricoverati in stato di shock. Sulla vicenda indagano gli inquirenti che vogliono capire meglio la dinamica della vicenda e stanno effettuando i rilievi sul luogo dell’incidente per verificare le condizioni di sicurezza dell’azienda.

Ambulanza
Ambulanza (fonte foto https://www.facebook.com/ItalianRedCross/)

Agrigento, esplosione in una fabbrica di gas medicinali: morto un operaio

La tragedia è avvenuta intorno alle tredici e trenta del 2 gennaio 2018. La vittima stava ricaricando la bombola del gas quando improvvisamente è esplosa. Immediata la chiamata ai soccorsi, ma all’arrivo del personale del 118 per il giovane non c’era più nulla da fare. Il 28enne è deceduto durante il trasporto in ospedale per le ferite riportate dopo lo scoppio.

L’azienda ha sospeso i lavori per consentire alla polizia e ai carabinieri di effettuare i rilievi per capire meglio la dinamica della vicenda e le eventuali responsabilità. Insieme alla vittima c’erano altri due operai che sono rimasti sotto shock. Nelle prossime ore entrambi saranno interrogati dagli inquirenti. La loro testimonianza potrebbe essere fondamentale per rivivere quei terribili attimi e provare a dare una spiegazione a questo scoppio.

Si tratta del primo incidente sul lavoro del 2019. Tragedie che in Italia sembrano non avere fine con il numero che è destinato ad aumentare nei prossimi mesi.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it/

ultimo aggiornamento: 02-01-2019

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