Eurozona, l’allarme della BCE: prospettive peggiorate

La Banca Centrale Europea ha lanciato l’allarme sull’Eurozona: “La prospettive per i prossimi due anni sono peggiorate. Responsabilità dell’Italia”.

ROMA – Nuovo allarme della BCE. La Banca Centrale Europea in una delle ultime relazioni ha avvisato di un “peggioramento nelle prospettive dei prossimi due anni dell’Eurozona“. Secondo il bollettino riportato da Sky TG24 parte della “responsabilità è dovuto al notevole peggioramento del saldo di bilancio previsto in Italia, in seguito all’espansione fiscale inserita nei documenti programmatici di bilancio che violerebbe gli impegni presi nell’ambito del Patto di stabilità e crescita“.

Mario Draghi
Mario Draghi (fonte foto https://twitter.com/MediasetTgcom24)

La BCE sull’Eurozona: “Bisogna proseguire gli sforzi di risanamento delle finanze pubbliche”

La Banca Centrale Europea indica all’Eurozona la strada per cercare di uscire dalla crisi: “È necessario proseguire gli sforzi di risanamento delle finanze pubbliche nel pieno rispetto del Patto di Stabilità e di Crescita ed è particolarmente preoccupante la circostanza che la più ampia deviazione rispetto agli impegni assunti si riscontri in Italia, un Paese in cui il rapporto tra debito pubblico e PIL è notevolmente elevato“.

La BCE inoltre avverte che “il forte indebitamento rende gli Stati vulnerabili a eventuali futuri episodi di flessione economica o di instabilità di mercati. Inoltre ci si attende che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli coerenti“. “L’obiettivo – conclude la Banca – resta quello del 2% e tale convergenza deve persistere anche dopo la conclusione del Quantitative Easing. Il Consiglio direttivo è pronto, ove opportuno, ad adeguare tutti i suoi strumenti per assicurare che l’inflazione continui ad avvicinarsi stabilmente al livello previsto“.

Chiare le parole da parte della BCE che ha ribadito una maggiore attenzione da parte dell’Eurozona sul bilancio per cercare di uscire dalla crisi economica che sembra dover continuare almeno per il prossimo due anni se si prosegue sulla strada intrapresa negli ultimi mesi.

fonte foto copertina https://twitter.com/zz7news

ultimo aggiornamento: 28-12-2018

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