L’allarme zecca quest’estate è ritornato più agguerrito che mai. Un uomo è infatti finito in coma dopo un morso.
Dopo aver visto gli animali più pericolosi in Italia, è giunto il momento di citare un altro esemplare dal quale è meglio salvaguardarsi. Infatti, come riporta un articolo de La Repubblica, la stagione estiva ha portato con sè l’allarme zecca.
Come da titolo, un’apparentemente normale passeggiata in montagna si è trasformata in un vero e proprio incubo. Un uomo di circa settantasette anni è infatti finito in coma in seguito al morso dell’animale in questione.

Allarme zecca: uomo finisce in coma
Un uomo di circa 77 anni è finito in coma in seguito al morso di una zecca. Ciò è accaduto nei pressi di Belluno, in seguito ad una passeggiata in montagna. Tuttavia, il peggioramento delle sue condizioni di salute non è avvenuto mentre si trovava all’aria aperta.
Un suo familiare lo ha infatti trovato in casa sua in condizioni critiche, confuso e agonizzante. Così, una volta allertati i soccorsi, il personale ospedaliero è arrivato prontamente sul posto. L’uomo è uscito dal coma dopo circa 24 ore di attesa.
Nonostante i medici ancora ritengano prematuro sciogliere una prognosi, sembra che la vittima dell’attacco dell’animale abbia superato la fase più critica. La situazione in questione ha tuttavia un nome ben preciso.
Cosa è successo alla vittima del morso
Sembra che l’anziano morso dall’animale sia stato vittima di quella che in gergo medico viene definita encefalite da zecca, ossia un’infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale e che può richiedere il ricovero urgente.
Prima di questo referto medico, ci sono stati altri 7 casi registrati in precedenza, proprio nello stesso territorio di Belluno. Per evitare ciò, gli esperti raccomandano di non addentrarsi nelle aree boschive e di indossare vestiti chiari, così da rendere subito visibile l’intrusione della zecca.