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Alonzo Brooks: la storia dell’omicidio rimasto irrisolto
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Alonzo Brooks: la storia dell’omicidio rimasto irrisolto

Scena del crimine

Il caso di Alonzo Brooks, 23enne scomparso dopo una festa a La Cygne, in Kansas, nel 2004: il corpo ritrovato quasi un mese dopo, la riapertura dell’FBI e la nuova autopsia che ha stabilito l’omicidio.

La storia di Alonzo Brooks è rimasta per anni sospesa tra scomparsa, silenzi e domande senza risposta. Aveva 23 anni quando, la notte del 3 aprile 2004, partecipò a una festa in una casa rurale nei pressi di La Cygne, in Kansas. Era arrivato con alcuni conoscenti, ma a un certo punto rimase senza passaggio per tornare a casa. Da quella notte nessuno lo vide più vivo.

Il suo corpo venne trovato il 1° maggio 2004, quasi un mese dopo, in un torrente vicino alla zona della festa. La prima autopsia non riuscì a stabilire la causa della morte e per anni il caso rimase senza una risposta giudiziaria. Nel 2019, l’Ufficio del procuratore federale del Kansas e l’FBI riaprirono l’indagine; nel 2020 il corpo venne riesumato e sottoposto a nuovi esami.

Nel 2021, la svolta: la nuova autopsia federale stabilì che la morte di Alonzo Brooks fu un omicidio. L’FBI continua a cercare informazioni utili e offre una ricompensa fino a 100.000 dollari per elementi che portino all’arresto, al processo e alla condanna dei responsabili.

polizia sirene spiegate scena del crimine
polizia sirene spiegate scena del crimine

Alonzo Brooks: la festa a La Cygne e il ritorno mai avvenuto

La sera del 3 aprile 2004, Alonzo Brooks lasciò Gardner, in Kansas, per raggiungere una festa in una casa di campagna alla periferia di La Cygne. Secondo il Dipartimento di Giustizia, alla festa partecipavano circa 100 persone. Alonzo era uno dei soli tre uomini afroamericani presenti. Durante la serata, gli amici con cui era arrivato andarono via prima di lui e lui rimase senza un passaggio per tornare a casa.

Quando Alonzo non rientrò il giorno dopo, la famiglia e gli amici contattarono lo Linn County Sheriff’s Department. Le ricerche coinvolsero le forze dell’ordine e si concentrarono anche nelle aree attorno alla casa e a Middle Creek, ma non portarono al suo ritrovamento.

Dopo quasi un mese, furono i familiari e gli amici a organizzare una nuova battuta di ricerca. In meno di un’ora trovarono il corpo di Alonzo in un torrente, parzialmente sopra un ammasso di rami e sterpaglie. Il luogo era vicino all’area già battuta durante le ricerche precedenti, un dettaglio che alimentò fin dall’inizio molte domande sul caso.

Nel 2020 il Dipartimento di Giustizia ricordò che, fin dai primi momenti, circolarono voci su un possibile atto violento. Alcune ricostruzioni parlarono di tensioni razziali alla festa e l’FBI ha indicato l’indagine come possibile crimine a sfondo razziale. Nessuno, però, è stato condannato per la morte di Alonzo Brooks.

La nuova autopsia e il caso ancora senza colpevoli

Per molti anni la morte di Alonzo Brooks rimase senza una causa ufficiale chiara. La prima autopsia non riuscì a stabilire il motivo del decesso e le interviste ai testimoni non produssero arresti. Il caso venne riaperto nel 2019, quando gli investigatori federali ripresero in mano i materiali dell’indagine, riascoltarono persone presenti alla festa e raccolsero nuovi elementi fisici e forensi.

Nel 2020, il corpo di Alonzo fu riesumato e trasferito alla Dover Air Force Base per un nuovo esame da parte dell’Armed Forces Medical Examiner. Il rapporto, reso noto nel 2021, stabilì che la morte era un omicidio. Gli esaminatori si concentrarono su lesioni ritenute non compatibili con i normali processi di decomposizione; i dettagli completi dell’esame sono rimasti riservati per esigenze investigative.

La riapertura ha dato una nuova qualificazione al caso, ma non ha ancora consegnato una verità processuale. La ricompensa dell’FBI resta attiva e, secondo le ricostruzioni locali più recenti, non risultano arresti, accuse o condanne pubbliche. Il caso Brooks continua così a ruotare attorno a un punto essenziale: qualcuno sa che cosa accadde dopo quella festa, ma quel silenzio non è stato ancora spezzato davanti a un tribunale.

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ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2026 17:52

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