Tre alpinisti bloccati sul Monte Bianco, uno era in ipotermia al momento della segnalazione ai soccorsi. Hanno raggiunto il bivacco Vallot.

Sono stati tratti in salvo i tre alpinisti che erano rimasti bloccati sul Monte Bianco. I tre hanno raggiunto il bivacco Vallot intorno alle 4.

Tre alpinisti bloccati sul Monte Bianco: uno in ipotermia

Sono state ore di paura e apprensione per le condizioni dei tre alpinisti rimasti bloccati sul Monte Bianco tra il 2 e il 3 ottobre. I tre erano rimasti bloccati a quota 4.700 metri. I tre, che secondo le prime informazioni sarebbero del Nord Europa, erano rimasti bloccati per la precisione sulla Cresta dell’Innominata. A preoccupare erano le condizioni di salute di uno dei tre. In base a quanto riferito al Soccorso alpino, un membro del gruppo era in ipotermia. Poi il telefono cellulare dal quale è arrivata la richiesta di soccorso è diventato irraggiungibile probabilmente per mancanza di campo.

I soccorsi

La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto. Ha preso parte alle operazioni anche il soccorso alpino francese, che però non ha potuto far decollare l’elicottero per il volo notturno. Le operazioni di ricerca e soccorso sono state complicate dalle condizioni meteo che in un primo momento hanno impedito ai soccorritori di raggiungere i tre via terra e con l’elicottero. Gli uomini del Soccorso alpino valdostano hanno inviato un messaggio ai tre alpinisti chiedendo loro di raggiungere in autonomia il bivacco Vallot.

Ambulanza Soccorso Alpino
Ambulanza Soccorso Alpino

Salvi i tre alpinisti: hanno raggiunto il bivacco Vallot

Non è chiaro se i tre alpinisti abbiano ricevuto il messaggio o abbiano agito autonomamente, fatto sta, e questa è la buona notizia, che i tre hanno effettivamente raggiunto il bivacco Vallot intorno alle quattro di notte. Sembra che i tre abbiano ricevuto le indicazioni sul percorso dagli operatori del Sav, Soccorso Alpino Valdostano.

Resta da stabilire se il Soccorso Alpino Valdostano completerà l’operazione con il recupero in elicottero oppure no. La decisione dipende dalle condizioni fisiche dei tre, ovviamente.

ultimo aggiornamento: 03-10-2021


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