Se vogliamo provare diversi programmi di editing diverse, ecco alcune alternative ad Audacity più semplici, complete o professionali.

Audacity è probabilmente il più celebre programma Open Source per la modifica di file audio, usato e apprezzato da milioni di utenti in tutto il mondo. Tuttavia alcune recenti modifiche alla politica della privacy hanno sollevato un po’ di polemica intorno al programma, che rimane comunque uno dei capisaldi della scena Open Source. Volendo comunque dare spazio anche ad altre applicazioni vediamo alcune alternative ad Audacity che possiamo utilizzare per modificare i nostri file audio.

Dark Audacity

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Il primo programma di cui andiamo a parlare oggi è Dark Audacity, un fork del nostro caro e vecchio Audacity. La parola fork sta ad indicare una specie di deviazione rispetto ad un’applicazione classica e nel caso di dark audacity le modifiche sono poche ma buone. Quindi, fra le alternative ad Audacity, è senza dubbio quella più conservativa.

Dark Audacity offre un’interfaccia semplificata con meno barre degli strumenti e menu riorganizzati. Purtroppo questa versione di Audacity non viene aggiornata molto spesso e gli ultimi update risalgono a maggio 2019.

Dark Audacity è disponibile soltanto su Windows ed è gratuito, esattamente come il suo programma madre.

Oceanaudio

Proprio come Audacity, Ocenaudio è un’applicazione per l’ editing audio disponibile gratuitamente.

Oceanaudio supporta un’ampia varietà di formati audio ( tra cui troviamo anche i file FLAC ad alta risoluzione).

Purtroppo, esattamente come Audacity, il motore di editing è distruttivo.
Questo significa che le modifiche che apportiamo ai file audio non possono essere annullate, elemento che ci costringe a tenere un backup delle registrazioni originali per evitare di perdere dati importanti.

Oceanaudio supporta l’utilizzo di diversi plugin.
Alcuni consentono ridurre il rumore di sottofondo mentre altri fungono da compressori, autotune e così via. La principale differenza tra Oceanaudio e Audacity è certamente data dall’interfaccia con il primo molto più user friendly del secondo. Insomma, per chi è alla ricerca di alternative ad Audacity più semplici da usare, è l’ideale.
Ultimo vantaggio di Oceanaudio è la sua capacità di gestire file audio piuttosto grandi senza particolari problemi.

Oceanaudio è gratuito ed è disponibile su Windows, Mac e Linux.

Wavosaur

Wavosaur è un’alternativa gratuita ad Audacity capace di gestire file audio multitraccia.
Se lavoriamo principalmente con file audio formato .MP3 e .WAV questo è il programma giusto per noi.

Wavosaur contiene tutte le funzioni base di un editor audio: possiamo copiare e incollare frammenti di canzoni e brani, attaccare clip audio per creare dei loop o convertire in blocco gruppi di file in un altro formato.

Uno dei vantaggi di Wavosaur è che non necessita di installazione per funzionare: il programma si può semplicemente scaricare ed avviare ed è utilizzabile senza grandi esborsi di risorse informatiche.

Wavosaur supporta i plugin VST (Virtual Studio Technology), un elemento interessante che lo rende molto appetitoso agli occhi di determinati tipi di utenti.

Wavosaur è disponibile gratuitamente soltanto su Windows.

Reaper

Reaper è un’applicazione per la registrazione e l’editing audio multitraccia perfettamente compatibile con molti plug-in di terze parti.
Reaper è piuttosto facile da usare ed è indicato per grandi progetti audio con centinaia di tracce.

Questa applicazione supporta un sacco di formati audio ed ha un modulo di conversione molto interessante, compatibile con veramente ogni tipologia di fonte e capace di esportare con una miriade di codec e formati diversi.

Reaper possiede una prova gratuita di 60 giorni per il programma completo, in modo da poter sperimentare tutte le funzioni dell’applicazioni e capire se è ciò che cerchiamo per il nostro lavoro. La licenza commerciale di Reaper, disponibile solo per Windows, ha un costo abbastanza contenuto pari a 60 dollari.

Adobe Audition

Adobe Audition è forse l’applicazione di editing audio più popolare sul mercato.
Se abbiamo familiarità con altri strumenti Adobe
come Premiere Pro o Photoshop iniziare a lavorare con Audition sarà molto semplice.

Questo perché il programma condivide un’interfaccia utente piuttosto similare a quella degli altri programmi di Adobe ed hanno un design simile anche a livello di Workflow.

Anche se Audition può essere usato sia per registrare che per modificare i suoni, il programma da il meglio di sé quando è al lavoro con file grande o multi tracce pensati. Audition possiede diverse funzioni per la rimozione del rumore di fondo, per la pulizia dei disturbi o per aggiungere frammenti di audio.

Con gli ultimi aggiornamenti Audition si è sbilanciato verso la gestione e la realizzazione dei podcast, permettendo ai creator di generare una gerarchia ed un ordine interni al file audio.

Audition è disponibile solo su abbonamento per 24,39€ al mese.
Se si modificano quotidianamente o regolarmente file di questo tipo è un’ottima scelta.

TwistedWave

Se non vogliamo installare un programma sul PC e vogliamo sfruttare un’applicativo web based possiamo contare su Twisted Wave. Anche senza un account TwistedWave ci permette di modificare file mono fino a cinque minuti di lunghezza.

Una volta che iniziamo a pagare l’abbonamento più economico possiamo utilizzare diverse tra le funzioni del programma. In base alla tipologia di abbonamento possiamo ottenere vantaggi più o meno grandi come i minuti di file editabili o la quantità di giorni che essi rimangono online.

Se abbiamo un computer di fascia bassa Twisted Wave è la scelta giusta da fare per non appesantire troppo processore e ram.
Di TwistedWave esiste anche un’applicazione a pagamento per ambiente Apple, sia su Mac che su iPhone e iPad.

Hindenburg Journalist

alternative ad Audacity

Se vogliamo creare un contenuto sonoro prevalentemente narrativo ma non vogliamo stare ad impazzire dietro il mondo dell’editing audio quello che dobbiamo fare è puntare su Hindenburg Journalist.

Quest’applicazione sistemerà automaticamente i livelli audio per noi senza chiederci niente in particolare, in maniera molto intuitiva. Oltre a ciò Journalist ha un sistema di automatismi per l’inclusione nel tessuto audio di dissolvenze incrociate, filtri anti rumore e altre caratteristiche.

Tutte queste caratteristiche rendono Hindenburg Journalist accessibile anche a coloro che non sono esperti di editing audio, rendendolo il programma perfetto per i principianti o anche solo per coloro che non hanno voglia di imparare molte nozioni.

Hindenburg Journalist è disponibile a pagamento su sistema operativo Windows e Mac per 85€.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/cuffie-radio-funkkopfh%C3%B6rer-audio-3683983/


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