Papa Francesco: preghiamo per i profughi che si trovano nei centri di detenzione in Libia

Angelus di Papa Francesco in questa domenica dopo Pasqua: “Avviciniamoci a Gesù e tocchiamo le sue piaghe nei nostri fratelli che soffrono”.

CITTA’ DEL VATICANO – Dopo la domenica di Pasqua, Papa Francesco dalla finestra della Santa Sede ha tenuto il Regina Coeli soffermandosi sul Vangelo odierno. “Gesù – sottolinea il Pontefice come riportato da Vaticannews viene incontro all’incredulità di Tommaso, invitandolo a toccare le sue piaghe. Sono la fonte della pace perché segno dell’amore immenso di Cristo che ha sconfitto le forze ostili all’uomo, il peccato e la morte“.

Bergoglio chiede di “avvicinarci a Gesù e toccare le sue piaghe, nei nostri fratelli che soffrono. Le piaghe di Gesù sono un tesoro, da lì esce la misericordia. Siamo coraggiosi e tocchiamo le piaghe di Gesù. Con queste piaghe Gesù intercede davanti al Padre, ci dà la misericordia a noi se ci avviciniamo e intercede per noi“.

Non dimenticate – conclude il Pontefice – le piaghe di Gesù perché da lì esce la pace, la gioia e la forza per la missione“.

Papa Francesco
Papa Francesco

Papa Francesco sulla Libia: “Evacuiamo i profughi attraverso corridori umanitari”

Nel lungo Regina Coeli il Pontefice ha pregato anche per la situazione in Libia: “E’ resa più pericolosa – precisa Papa Francesco – dal conflitto in corso. Faccio appello perché specialmente le donne, i bambini e i malati possano essere al più presto evacuati attraverso corridori umanitari. Vi invito ad unirvi alla mia preghiera per i profughi che si trovano nei centri di detenzione in Libia“.

Un pensiero anche per i martiri della fede che sono stati dichiarati beati in Argentina: “Queste persone sono state perseguitate per causa della giustizia e della carità evangelica. Il loro esempio e la loro intercessione sostengaono in particolare quanti lavorano per una società più giusta e solidale“.

Di seguito il video con l’Angelus di Papa Francesco

ultimo aggiornamento: 28-04-2019

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