Anniversario della strage di Bologna, 2 agosto: la cerimonia commemorativa

Anniversario della strage di Bologna, 2 agosto di commemorazione e critica in Emilia.

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Strage di Bologna, 2 agosto 1980: trent’anni di dolore e dubbi ancora da sciogliere. Ricorre oggi l’anniversario della strage di Bologna, ricordata come ogni anno con una cerimonia toccante che attraversa e tocca il cuore della città emiliana, colpita e ferita a sangue da un attentato che ha spezzzato troppe vite innocenti in quel lontano 2 agosto del 1980, quando una bomba distrusse la stazione centrale provocando 85 morti e circa duecento feriti. Le successive indagini attribuiranno le responsabilità dell’attacco terroristi neofascisti del Nar.

Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della Strage della stazione di Bologna, ha oggi nuovamente puntato il dito contro il governo, responsabile di non aver mantenuto fede agli impegni presi circa il risarcimento ai familiari delle vittime e alla desecretazione degli atti relativi all’attentato.

Anniversario della strage di Bologna, 2 agosto 1980-2 agosto 2017: il messaggio di Mattarella a trentasette anni dall’attentato

Nel giorno della commemorazione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ai cittadini bolognesi: “A trentasette anni dal 2 agosto 1980, l’Italia si raccoglie in ricordo dell’umanità straziata nella stazione di Bologna, teatro di un attentato infame e sanguinoso nella nostra storia repubblicana. La memoria si conferma a fondamento di una risoluta, consapevole risposta civile contro il terrorismo di ieri e di oggi, contro coloro che sono pronti a usare violenza per condizionare la vita sociale e la democrazia“. Il Senato ha invece sospeso le sue attività per osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime.

Sergio Mattarella strage di bologna
Sergio Mattarella

L’associazione dei familiari delle vittime lascia l’aula prima dell’intervento di Galletti, rappresentante del Governo a Bologna

A rappresentare il Governo a Bologna in questa giornata di dolore è stato mandato il ministro Galletti. Prima del suo intervento, i membri dell’associazione dei familiari delle vittime della Strage della stazione di Bologna hanno lasciato l’aula del consiglio comunale. “Non abbiamo niente contro Galletti – ha detto il presidente Paolo Bolognesi – ma rappresenta un governo scorretto”.