Sequestro Aldo Moro, Salvini: Vero omaggio è la cattura dei terroristi latitanti

In occasione del quarantunesimo anniversario del sequestro di Aldo Moro da parte delle BR, Conte e Mattarella hanno partecipato alle commemorazioni di via Fani. Salvini: Dobbiamo ottenere giustizia.

In occasione delle commemorazioni per il quarantunesimo anniversario del sequestro di Aldo Moro, il ministro Matteo Salvini ha voluto ricordare il tragico avvenimento rilanciando la sua lotta ai latitanti, ai terroristi rossi che hanno lasciato l’Italia sottraendosi alla legge.

Sequestro Aldo Moro: le celebrazioni

In occasione del quarantunesimo anniversario del sequestro di Aldo Moro e dalla strage di via Fani, in cui vennero uccisi gli uomini della scorta dell’onorevole, Giuseppe Conte ha partecipato alla cerimonia di commemorazione deponendo una corona d fiori proprio in via Fani. Presente alla celebrazione anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Matteo Salvini sul sequestro Moro: Nel dovere del ricordo non possiamo dimenticare che troppi terroristi assassini sono in giro per il mondo

Anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha parlato in occasione del quarantunesimo anniversario del sequestro di Aldo Moro.

“Esattamente 41 anni fa c’è stata la strage di via Fani e il rapimento di Aldo Moro. Nel dovere del ricordo, non possiamo dimenticare che troppi terroristi assassini, non solo delle Brigate Rosse, sono in giro per il mondo anziché in galera“.

“Uno di loro è Alessio Casimirri, attualmente in Nicaragua e che partecipò alla strage di via Fani: l’altro giorno il Parlamento europeo ha chiesto al paese del Centro America di restituirci il criminale in fuga. Per lui, come per i troppi terroristi scappati all’estero l’Italia è tornata finalmente ad alzare la voce per ottenere giustizia. Questo è il modo migliore per non dimenticare l’orrore, omaggiare le vittime e ribadire che chi sbaglia paga”.

ultimo aggiornamento: 16-03-2019

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