Il boss Antonino Bonafede è morto all’età di 85 anni. L’ex allevatore era ai domiciliari dal 2017.

MARSALA – Il boss Antonino Bonafede è morto all’età di 85 anni. La notizia del decesso dell’ex allevatore, avvenuto nella giornata di giovedì 22 luglio, è stata riportata da La Repubblica solo qualche giorno dopo. L’uomo era ai domiciliari dal 2017 per problemi di salute e doveva scontare altri cinque anni.

Una morte che chiude una pagina di storia di Cosa Nostra, L’uomo era stato condannato per associazione mafiosa e lo scorso febbraio i giudici gli avevano respinto il ricorso presentato in Cassazione.

Chi era Antonino Bonafede

Antonino Bonafede era uno degli uomini di ‘spicco’ di Cosa Nostra. “Le ultime indagini sulla mafia trapanese – hanno spiegato i carabinieri recentemente riportati dal quotidiano nazionale – hanno fatto emergere come, a seguito degli arresti dei capi famiglia, i fratelli Rallo Antonino e Vito Vincenzo, la reggenza vacante della famiglia di Marsala sarebbe stata affidata nel 2009, proprio all’anziano uomo d’onore Antonino Bonafede, ritenuto una garanzia anche in virtù dei precedenti rapporti di massima collaborazione con lo storico defunto capo mandamento di Mazara del Vallo, Vito Gondola, con il quale venivano organizzati i summit mafiosi“.

Versione degli inquirenti che ha portato alla conferma della detenzione domiciliare fino al 2026 da parte del boss di Marsala.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Antonino Bonafede morto

Arresti domiciliari che sono stati decisi nel 2017 dal Tribunale per le condizioni di salute dell’uomo. Un quadro clinico peggiorato negli ultimi giorni, con il decesso avvenuto giovedì 22 luglio ma reso noto dalla famiglia solamente domenica. Non sono state comunicate le cause della morte dell’ex allevatore.

La sua scomparsa chiude una pagina di storia della mafia siciliana. Bonafede è stato uno dei punti di riferimento della provincia di Marsala e in carcere si trova anche il figlio Natale, condannato sempre per mafia all’ergastolo.


Tenta di uccidere la moglie e poi si toglie la vita, dramma a Taranto

Ladro d’auto fugge dalla polizia e si schianta contro un palo: morto. Nel Lucchese deceduto un 26enne