Siri è stato messo al governo da Arata? Spuntano i nomi di Berlusconi e Salvini

Armando Siri al governo grazie a Paolo Arata? Le intercettazioni e le rivelazioni di Nicastro svelano un quadro preoccupante per la Lega.

Proseguono le indagini sul caso Siri e le informazioni a disposizione degli inquirenti si moltiplicano in poco tempo in seguito alla decisione di Nicastri di collaborare con le autorità. Le informazioni comunicate sono tutte da confermare ma rappresentano una pista. Secondo le ultime ipotesi, Armando Siri potrebbe essere stato messo al governo proprio da Arata, che avrebbe smosso le acque con una serie di telefonate anche ad esponenti politici.

Il piano di Arata per portare Siri al governo

L’indiscrezione, pericolosa per la Lega, arriva dalle colonne de il Corriere della Sera. Arata si sarebbe mosse nelle maglie della politica per favorire l’inserimento di Siri nella squadra dei sottosegretari.

Nelle registrazioni tra Arata senior e suo figlio, il re dell’eolico comunica che Arata, se fosse entrato nella squadra di governo, avrebbe agevolato l’approvazione di determinati decreti. I servizi, sempre stando alle registrazioni, avrebbero avuto un costo economico. I famosi 30.00 euro dell’intercettazione.

Armando Siri
Armando Siri

Spuntano i nomi di Berlusconi e Salvini (tra gli altri…)

Il quadro che emerge coinvolge politici italiani di primo ordine, ma anche l’ambasciatore degli Stati Uniti, tanto per citare alcuni dei profili emersi. Gli investigatori dovranno confermare o meno le informazioni a disposizione.

Nei virgolettati di Arata riportati dal CorSera emergono nomi di primo piano della scena politica italiana. Quello di Berlusconi, ad esempio, che avrebbe contattato Siri, e quello di Matteo Salvini. “Salvini non sa dove mettere Armando, poi io gli ho detto che deve fare il viceministro con la delega dell’energia e lui lo ha chiesto a Salvini e Salvini ha chiamato anche casa nostra ieri“.

Se un contatto telefonico tra Berlusconi e Siri ci sarebbe stato, non sembrano esserci prove di una telefonata di Matteo Salvini al suo sottosegretario. Non nei tempi dell’intercettazione degli Arata almeno.

Gli Arata (e chi per loro) avrebbero provato a caldeggiare il nome di Arata anche presso il Colle, non trovando però terreno fertile in casa Mattarella.

ultimo aggiornamento: 24-07-2019

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