Tangenti, arrestato il sindaco leghista di Legnano

Corruzione elettorale e turbata libertà degli incanti, arrestato il sindaco leghista di Legnano Gianbattista Fratus.

Tangenti e corruzione, arrestato il sindaco di Legnano Gianbattista Fratus. Il primo cittadino leghista è tra le persone finite in manette nella maxi operazione legata all’indagine degli inquirenti sulla corruzione elettorale e sulla turbata libertà degli incanti.

Arrestato il sindaco leghista di Legnano Gianbattista Fratus

Gianbattista Fratus si trova al momento agli arresti domiciliari, mentre il vicesindaco del Comune di Legnano, Maurizio Cozzi, è stato condotto in carcere.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Tangenti a Milano e in Lombardia, la nuova serie di arresti

La nuova serie di arresti legati alla maxi inchiesta sul giro di tangenti a Milano e in tutta la Lombardia ha portato quindi al coinvolgimento di un sindaco leghista (Fratus), del suo vice Maurizio Cozzi (in quota Forza Italia) e di Chiara Lazzarini, assessore alle opere pubbliche.

Nel registro degli indagati anche il presidente di Confindustria Lombardia e della Forzista Lara Comi

Il lavoro degli inquirenti nelle scorse ore aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati di altre due figure di spicco nel panorama lombardo. Si tratta di Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia, e Lara Comi, indagata per un finanziamento illecito,

Secondo le ipotesi degli inquirenti, Bonometti, attraverso un pagamento di trentamila euro a una società riconducile proprio alla Comi, avrebbe finanziato in maniera illecita la campagna elettorale della deputata di Forza Italia.

Nel corso delle settimane le indagini gestite dalla Dda di Milano si stanno espandendo a macchia d’olio coinvolgendo un alto numero di politici e funzionari iniziando forse a legittimare quelli che avevano parlato sin dall’inizio di una nuova Tangentopoli.

ultimo aggiornamento: 16-05-2019

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