Al vertice dura arringa finale del premier Conte: “Non umiliateci, lo dobbiamo ai morti del coronavirus”.

BRUXELLES (BELGIO) – A poco più di 24 ore alla chiusura di un Consiglio Europeo decisivo per il futuro dell’Unione emergono i primi retroscena di quanto successo nelle segrete di Bruxelles. E, secondo il Corriere della Sera, al vertice il premier Conte è stato protagonista di una dura arringa per ottenere il sì al Recovery Fund.

Non potete farci questo giochino che prima ci date i soldi e poi ci torcete il braccio – avrebbe detto il presidente del Consiglio – non ci potete umiliare, in Italia ci torniamo in piedi“. E ancora: “Questa cosa la dobbiamo fare anche per tutte le persone che per questa pandemia sono morte“.

Il no al Mes

Nella discussione finale il premier Conte avrebbe ribadito il proprio no al Mes giudicando “irrealistico e inopportuno” aggiungere il Meccanismo Europeo di Stabilità dopo l’aggiunta dei 38 miliardi di euro alla cifra che entrerà nelle casse italiane.

Una arringa finale che ha portato alla vittoria da parte del presidente del Consiglio con un “sono orgoglioso di questo risultato, sono orgoglio di essere italiano”, poco prima di riprendere l’aereo per Roma dove ha incontrato il presidente Mattarella.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

La vittoria di Conte

La vittoria di Conte al Consiglio Europeo è arrivata dopo una discussione durata quattro giorni. Si è dovuti arrivare ad un compromesso per far cedere la dura resistenza dei Paesi frugali, ma al termine di questo lungo e teso vertice l’Italia è riuscita ad ottenere 38 miliardi in più rispetto a quanto stabilito in un primo momento.

Ora toccherà alla maggioranza riuscire a spendere bene questi fondi per il rilancio del Paese. Un passaggio decisivo per il futuro di un’Italia che è stata messa in ginocchio dalla pandemia che l’ha colpita duramente sia dal punto di vista sanitario che economico.

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ultimo aggiornamento: 22-07-2020


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