Si trovava per caso nello stesso supermercato dove si è scatenata la furia omicida del milanese. L’ex calciatore è stato pronto a disarmare l’uomo.

L’ex calciatore dell’Inter Massimo Tarantino ha consegnato alla polizia il 46enne milanese che ieri pomeriggio ha accoltellato 6 persone nel Carrefour di Milanofiori Assago. Insieme ad altre persone presenti nel supermercato Tarantino ha fermato e disarmato l’uomo prima di consegnarlo alle forze dell’ordine.

Il suo gesto coraggioso è stato lodato dai cronisti presenti sul posto e ha descritto la situazione dicendo che l’aggressore “urlava, urlava e basta. E correva” dopo aver accoltellato con furia cieca 6 persone uccidendone una. “Io eroe? Non ho fatto niente…” ha detto umilmente Tarantino. L’ex giocatore dal 2007 è un dirigente sportivo della Spal. L’ex difensore ha giocato nel Napoli dal 1989 al 1996, nell’Inter per un anno e nel Bologna dal 1997 al 2002. L’ultima esperienza in Serie A è stata con il Como nel Como nel 2002, per giocare in Serie B con Triestina e Padova.

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Tarantino sconvolto per l’episodio

Massimo Tarantino è ancora sconvolto per quanto accaduto ieri alle porte di Milano. L’aggressore si è rivelato che soffre di gravi disturbi psichici. Nell’aggressione è stato coinvolto anche un altro calciatore, questa volta però da vittima. Il calciatore spagnolo del Monza Pablo Marì si trovava al supermercato con sua moglie e suo figlio quando è stato colpito alla schiena dall’aggressore.

Marì è stato subito portato d’emergenza con codice rosso all’ospedale Niguarda dove ha trascorso la notte ed è stato ricoverato. Secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe subire un intervento ma la sua situazione non è grave perché non sono stati compromessi organi interni.

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ultimo aggiornamento: 28-10-2022


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