Assegno unico per le famiglie, Mario Draghi: “Da luglio la misura entrerà in vigore per autonomi e disoccupati”.

In occasione degli Stati Generali della Natalità, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha fatto il punto della situazione sull’assegno unico per le famiglie, assicurando che a partire dal mese di luglio la misura sarà in vigore per gli autonomi e per i disoccupati. Tutti gli altri lavoratori dovranno invece attendere il 2022, ma nel frattempo vedranno un aumento degli assegni esistenti.

Mario Draghi
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Draghi, “Da luglio assegno unico per le famiglie per autonomi e disoccupati”

Il Governo si sta impegnando su molti fronti per aiutare le coppie e le giovani donne. Al sostegno economico diretto delle famiglie con figli è dedicato l’assegno unico universale. Si può stare tranquilli per gli anni a venire, l’assegno unico ci sarà. Dal luglio di quest’anno la misura entrerà in vigore per i lavoratori autonomi e i disoccupati, che oggi non hanno accesso agli assegni familiari“, ha comunicato il Presidente del Consiglio Mario Draghi in occasione del suo intervento agli Stati Generali della Natalità.

Di seguito il video dell’intervento del Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Da 2022 la misura sarà estesa a tutti gli altri lavoratori

Per gli altri lavoratori, ha puntualizzato Mario Draghi, la misura sarà attiva dal 2022, ma nell’immediato si assisterà ad un aumento degli importi per quanto riguarda gli assegni già esistenti.

“Nel 2022, la estenderemo a tutti gli altri lavoratori, che nell’immediato vedranno un aumento degli assegni esistenti. Le risorse complessivamente a bilancio ammontano ad oltre 21 miliardi di euro, di cui almeno sei aggiuntivi rispetto agli attuali strumenti di sostegno per le famiglie”.

Il ritardo nell’approvazione della legge

La misura sarebbe dovuta partire a regime dal prossimo 1 luglio. Il ritardo è legato al fatto che l’approvazione della legge non è avvenuta in tempi utili. Da luglio quindi dovrebbe essere sbloccato una sorta di provvedimento-ponte, una misura semplificata che dovrebbe in qualche modo porre rimedio alla situazione. Il rischio è che l’importo riconosciuto dal mese di luglio possa essere inferiore rispetto a quello effettivamente previsto con l’assegno unico per le famiglie, che entrerà pienamente in vigore solo a partire dal 2022.

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ultimo aggiornamento: 14-05-2021


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