La Lega attacca il ministro Trenta per un tweet. M5s: Linea rossa superata

Governo ad alta tensione. Il Viminale attacca la ministra Trenta per un tweet. M5s: “Lei non si tocca. La linea rossa è stata superata”.

ROMA – La tensione ha raggiunto i massimi livelli al governo. L’ultima polemica tra Lega e M5s riguarda la posizione della ministra Trenta. Nella giornata odierna (4 maggio 2019) il Ministero della Difesa con un tweet (poi cancellato) si era complimentato per un’operazione della Marina Militare che in realtà – come confermato dalla ONG – non c’è mai stata.

Proprio questo post ha scatenato la dura reazione del Viminale: “Le Forze Armate italiane meritano molto di più – riferiscono fonti del Ministero – anziché chiedere alla Marina il ministro si basa su agenzie di stampa per poi essere costretta a rettificare. Non è informata e non approfondisce. Preferisce polemizzare con il ministro Salvini e criticare i servitori dello Stato come il generale Riccò. Il ministro della Difesa pensi a fare il suo lavoro“.

La risposta della Difesa non si è fatta attendere: “Non ci era mai capitato prima di vedere un ministero usato a fini elettorale. Non c’è molto da commentare. Dispiace che il Viminale piuttosto che occuparsi della sicurezza del Paesi, pensi a un tweet. Dispiace per l’Italia“.

Viminale
Il Viminale (fonte foto https://twitter.com/Viminale)

M5s avvisa la Lega: “La linea rossa è stata superata”

L’attacco della Lega non è piaciuto al MoVimento 5 Stelle che con un post sul proprio blog si è schierata a favore della ministra: “Con gli ultimi fatti non capiamo dove il Viminale trovi il tempo per occuparsi di un tweet. Forse farebbe meglio ad occuparsi della sicurezza del Paese. Gli stessi staff del Viminale sono pagati con i soldi pubblici, degli italiani, per occuparsi della sicurezza del nostro Paese e non fare campagna elettorale. Possiamo comprendere il vivace confronto tra i ministri ma oggi è stata superata la cosiddetta linea rossa“.

ultimo aggiornamento: 05-05-2019

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