Sicurezza, M5s attacca Salvini: Invece di terrorizzare i migranti, contrasti la mafia

Scontro M5s-Lega sulla sicurezza in Italia. Di Maio su Facebook: “Più controlli, più prevenzione e più uomini sul terreno”.

ROMA – Le ultime vicende di cronaca in Italia hanno aperto un nuovo scontro all’interno della maggioranza. Dopo quanto successo a Napoli il presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra, ha sferrato un duro attacco a Matteo Salvini: “Piuttosto che terrorizzare i migranti o visitare muri – scrive su Twitter l’esponente M5s – si occupasse di contrastare la mafia“.

Anche Luigi Di Maio attraverso i social lancia una frecciatina al suo collega di governo: “Una cosa è certa – scrive il vicepremier – serve più sicurezza, servono più uomini sul terreno. Più controlli, più prevenzione, che passa anche per un forte sostegno a chi è impegnato nel sociale per salvare i ragazzi dalle famiglie di Camorra e dai quartieri in difficoltà“.

Di seguito il post di Luigi Di Maio su Facebook

Questa notte è stata operata la bambina di 4 anni ferita venerdì pomeriggio in una sparatoria nel centro di Napoli. I…

Pubblicato da Luigi Di Maio su Sabato 4 maggio 2019

Sicurezza, Zingaretti contro Salvini: “Meno comizi e fai il ministro dell’Interno”

La questione sicurezza è stata affrontata anche dal segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti: “Dico al ministro dell’Interno che quattro giorni fa una ragazza è stata stuprata a Viterbo, ieri un commerciante ucciso a Vierbo, ieri una sparatoria a Napoli e questa mattina altri episodi simili. Per cortesia, almeno un’ora al giorno, meno comizi e fai il ministro dell’Interno. Siamo noi a dire che l’Italia pretende sicurezza e non leggi come la legittima difesa che sono leggi di Ponzio Pilato“.

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

Sicurezza, la Lega si difende: “Non prendiamo lezioni di contrasto alla mafia da nessuno”

La reazione della Lega alle parole di Morra non si è fatta attendere: “Non prendiamo lezioni di contrasto alla mafia da nessuno. Diamo la caccia alle mafie italiane e straniere non con le chiacchiere ma sostenendo il lavoro di forze dell’ordine e magistratura e potenziando gli strumenti per il sequestro e la confisca dei patrimoni mafiosi“.

ultimo aggiornamento: 05-05-2019

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