Auto elettriche, come si ricaricano e quanto costa ‘un pieno’ alle colonnine. Le alternative per gli automobilisti ‘green’.

Arrivati al punto di svolta nel mondo delle auto, con le elettriche che stanno prendendo il sopravvento. Tutti ne parlano e molti le guidano, ma pochi sanno come si caricano le auto elettriche.

Come ricaricare le auto elettriche a casa: i vantaggi e gli svantaggi

Nonostante lo scetticismo e le polemiche, caricare la propria elettrica a casa potrebbe essere la soluzione più vantaggiosa a patto ovviamente che si disponga un posto auto o un garage collegato all’impianto elettrico della propria abitazione.

Procedendo con un’analisi ipotetica, per caricare una batteria media (quindi da 40 kWh) con una tariffa da 0.20 centesimi/kWh, con meno di dieci euro si può fare un pieno completo che garantirebbe un’autonomia di duecentosettanta chilometri.

Ipotizzando un uso medio della macchina, si potrebbe risolvere la questione con due ricariche complete a settimana.

Per la ricarica domestica è consigliabile munirsi della wall-box, che permette di impostare i parametri, i tempi e i modi della ricarica per evitare sprechi di energia.

L’aspetto negativo è legato inevitabilmente ai tempi di ricarica che possono sfiorare le dodici ore per una ricarica completa.

La soluzione del fotovoltaico

Il discorso si fa ancora più interessante e conveniente per chi ha il sistema fotovoltaico. In questo caso i costi si abbattono e scendono intorno ai sette centesimi per kWh.

Auto elettriche
Fonte foto: https://www.facebook.com/ordingParma

Ricaricare le auto alle colonnine esterne

Oltre alla ricarica domestica esiste la soluzione delle colonnine installate in strada per il rifornimento. Si tratta di una via ancora complicata in quanto la metà delle colonnine sul suolo nazionale è installata al Nord. Come se non bastasse, la concentrazione è nelle aree urbane, mentre sono ancora poche quelle installate sulle autostrade e sulle strade extraurbane.

I costi variano a seconda della tariffa. La distinzione principale riguarda il pagamento flat o la sottoscrizione di un piano mensile o annuale. Si va in media dai quarantacinque ai cinquanta centesimi per kWh. Per un pieno si va verso i venti euro. Parliamo di una stima ovviamente, ma la soluzione esterna è meno economica di quella casalinga. Il vantaggio è legato ai tempi, che si aggirano intorno alle due ore.

Le offerte di Enel X

Una delle soluzioni più efficaci per gli automobilisti green è quella fornita da Enel X, che entro il prossimo 2022 dovrebbe piazzare quattordicimila colonnine. Al momento quelle operative sono poco più di quattromila e gli automobilisti possono scegliere tra ben quattro piani tariffari.

Il primo è la Pay per Use, che garantisce colonnine fino a 22 kW a corrente alternata (al costo di quarantacinque centesimi al kWh) e quelle fino a 50 kW a corrente continua al costo di cinquanta centesimi al kWh.

Il secondo piano è quello del Flat Small che, a venticinque euro al mese per sessanta kWh. Finita la promozione scatta il Pay per Use.

Chiude il quadro delle promozioni il Flat Large con i suoi quarantacinque euro al mese garantisce 120 kWh.

Di seguito tutte le alternative fornite da Enel X.

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ultimo aggiornamento: 27-12-2019


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