Il mondo della mobilità viaggia il futuro e le auto elettriche prendono… strada: come viaggeranno gli uomini più potenti del mondo?

La rivoluzione elettrica cambierà anche il parco auto degli uomini più potenti del mondo: presidenti, capi di Stato e simili viaggeranno su auto elettriche, presto o tardi. E la sensazione è che la rivoluzione sia davvero vicina. Ma non è semplice immaginare il Presidente degli Stati Uniti su una macchina diversa dalla Bestia. Ha provato a farlo un’agenzia britannica che ha immaginato come viaggeranno i potenti del mondo quando le loro auto saranno elettriche.

Angela Merkel
Angela Merkel

Auto elettriche, come viaggeranno gli uomini più potenti del mondo

Le auto elettriche dovrebbero accompagnare anche gli uomini più potenti del mondo, molti dei quali si muovo a bordo di macchine poco attente per quanto riguarda l’inquinamento. Parliamo però di macchine spesso blindate, che devono devono garantire la massima sicurezza e prestazioni competitive. Un’agenzia britannica, chiamata in causa dalla Bristol Street Motors, si è lanciata in una previsione forse a tratti decisamente troppo fantasiosa ma sicuramente affascinante.

Angela Merkel: Audi AI:Con

Nel mondo elettrico Angela Merkel abbandonerebbe la fidata Classe S per un Audi AI:Con, ovviamente rivista in base alle esigenze.

Joe Biden sulla Cadillac Lyriq

Per il Presidente degli Stati Uniti si ipotizza una Cadillac Lyric, ma con ogni probabilità qui la previsione è lontanissima dalla realtà. Anche perché negli Usa la macchina presidenziale è una vera e propria fortezza su quattro ruote. Anche la Bestia, quella attualmente in servizio, di Cadillac ha solo il nome. Per il resto è una sorta di creazione originale.

Macron e la 19_19 Concept

Per Macron si ipotizza in maniera decisamente fantasiosa una 19_19 Concept che la Citroen presenta come un’elettrica per la mobilità extraurbana. Blindare una macchina di questo tipo sembra una missione impossibile. Bella l’idea, ma non basta.

Boris Johnson e la Jaguar XJ

Per Boris Johnson si ipotizza la Jaguar XJ, una berlina bellissima ed elegantissima. Una macchina che con il premier a bordo farebbe la sua bellissima figura, c’è da esserne certi. Il problema è che il modello non rientra nei piani della casa automobilistica che ha scelto di mandarla in pensione mettendo la parola fine ad un’epoca.

Boris Johnson
Boris Johnson

Una sfida per il futuro

Il processo non è semplice, non è scontato e sicuramente non sarà immediato. Le case automobilistiche ormai sono lanciate nella corsa green e anche le ammiraglie dei grandi marchi sono coinvolte nella piccola grande rivoluzione. Il problema, sostengono molti esperti, è che al momento la tecnologia elettrica non sarebbe compatibile con le auto blindate. Il motivo è evidente. Parliamo di auto che pesano più delle originali. E se cambia il fattore peso cambia tutto, a partire dalla capacità della batteria elettrica.


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