Non solo la Flaminia: tutte le auto del Presidente della Repubblica

Non solo la Flaminia: tutte le auto del Presidente della Repubblica

Dalla Lancia Flaminia alla Fiat Panda: ecco tutte le auto del Presidente della Repubblica italiana dal 1946 a oggi.

I garage del Quirinale nel corso degli anni hanno ospitato auto di vario tipo, macchine che non passano inosservato quando girano per le strade o vengono riprese dalle varie telecamere televisive soprattutto per i passeggeri che trasportano: il Presidente della Repubblica. Ma quali sono le auto del Presidente della Repubblica italiana? Ecco tutti i modelli che sono stati utilizzati dal 1946 a oggi dai vari Presidenti che si sono alternati nel corso degli anni al Quirinale.

Auto del Presidente della Repubblica: la Lancia Flaminia

La prima auto da citare quando si parla delle macchine del Presidente della Repubblica è la Lancia Flaminia, che per prima fu utilizzata al Presidente Giovanni Gronchi. Nel furono realizzate quattro, chiamate “Belfiore”, “Belsito”, “Belvedere” e “Belmonte” come i nomi di alcuni cavalli della scuderie del Quirinale. Due di queste sono ora esposte nei Musei (la Belsito al Museo della Motorizzazione militare di Roma, la Belmonte al Mauto di Torino). La Belfiore e la Belvedere sono invece ancora a disposizione del Presidente.

Quirinale

La Flaminia presidenziale oggi lascia il garage solo in rarissime occasioni, ossia l’insediamento del nuovo Presidente della Repubblica, la sfilata del 2 giugno, visite di Stato particolarmente importanti e altre rarissime occasioni.

La prima auto del Presidente della Repubblica: la Fiat 2800

Il primo Presidente della Repubblica italiana è stato Enrico De Nicola. Fu eletto nel 1946 e l’auto su cui viaggiava era una Fiat 2800. Questa era l’auto di rappresentanza di molte autorità italiane, della versione Torpedo usata da De Nicola ne furono realizzate solamente cinque, tutte immatricolate dal Ministero dell’Interno.

La particolarità di quest’auto era che aveva 6 posti ed era anche in grado di raggiungere i 130 km/h. Nel 1946 non era affatto comune per una macchina viaggiare a quelle velocità.

Le auto del Presidente della Repubblica italiana

Luigi Einaudi viaggiava invece su una Lancia Aurelia B12: questo fu il primo veicolo della casa Lancia a entrare nei garage del Quirinale. La prima Alfa fu invece l’Alfa 1900 che venne utilizzata da Giovanni Gronchi ma soprattutto da Antono Segni (che rimase in carica per due anni, dal 1962 al 1964).

Giuseppe Saragat disponeva invece nel proprio parco auto di na Fiat 130 con motore 6 cilindri a V. Il primo Presidente della Repubblica italiana a bordo di una Maserati fu invece Sandro Pertini, che scelse la Maserati Quattroporte disegnata da Giorgetto Giugiaro. Na particolarità dell’auto è che Pertini fece installare uno speciale portacenere con il portapipa che era solito fumare.

Il predecessore di Pertini, ovvero Giovanni Leone, fu invece il primo Presidente a viaggiare su un’auto blindata: l’Alfa Romeo 2500.

Arrivando in epoca pi recente. Francesco Cossiga e Oscar Luigi Scalfaro hanno viaggiato spesso su un’Alfa 164. Carlo Azeglio Ciampi invece lo si è potuto vedere a bordo di una Lancia Thesis. Anche Giorgio Napolitano viaggiava su una Lancia, per la precisone una Thema.

Le auto di Mattarella: dalla Panda alla Maserati

Una delle macchine sulla quale non ci si aspetterebbe di vedere un Presidente della Repubblica è la Fiat Panda. Invece, proprio la celebre city car è stata utilizzata da Sergio Mattarella quando, appena dopo l’elezione, si recò alla Corte Costituzionale per annunciare le dimissioni da giudice della Consulta.

In altre occasioni, oltre alla già citata Flaminia, Sergio Mattarella ha viaggiato anche a bordo di una Maserati Quattroporte di sesta generazione.