In Emilia Romagna parte la sperimentazione dell’autotest per la gestione dei casi di Covid. Cos’è e come funziona.

L’Emilia Romagna è la prima Regione italiana a sperimentare l’autotest nella strategia per contrastare la diffusione del Covid limitando le ripercussioni sulle attività economiche. Ma di cosa si tratta esattamente?

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Il problema dei tempi

L’autotest nasce nel tentativo di risolvere un problema particolarmente annoso nella fase dell’emergenza sanitaria segnata dalla rapida diffusione della variante Omicron: il problema dell’isolamento. L’isolamento inizia effettivamente nel momento in cui arriva la comunicazione da parte dell’azienda sanitaria di riferimento. E capita, soprattutto quando i nuovi casi aumentano a ritmi considerevoli, che la comunicazione arrivi in ritardo rispetto al momento in cui dovrebbe effettivamente iniziare l’isolamento. Per superare questo problema, dal 19 gennaio l’Emilia Romagna parte con l’autotest. Ma di cosa si tratta?

covid
covid

Covid, l’Emilia Romagna sperimenta l’autotest: come funziona

Di fatto la gestione della positività diventa personale. In che modo? Chi effettua un test rapido e risulta positivo può segnalare autonomamente la propria positività al Covid iniziando quindi immediatamente il periodo di isolamento. Senza perdere giorni preziosi. Per segnalare la propria positività basta collegarsi al portale della Regione. Sarà possibile poi comunicare la negativizzazione in seguito ad un tampone con esito negativo.

I requisiti

Ovviamente il sistema si basa sul rapporto di fiducia tra le istituzioni e i cittadini. Ma ci sono dei requisiti. Non tutti infatti possono usufruire del servizio. Come specificato sul sito della Regione, possono ricorrere al servizio solo le persone che rientrano nelle seguenti casistiche:

avere già ricevuto la seconda dose vaccinale, indipendentemente dalla data della somministrazione;
avere attivato il Fascicolo sanitario elettronico (FSE)
nel caso di minori, essere associati al FSE del genitore.

Una soluzione a livello nazionale?

Molti esperti guardano con interesse a questo esperimento che potrebbe rappresentare un primo passo verso una gestione non emergenziale ma ordinaria della diffusione del Covid. Un passo verso la convivenza con il nuovo coronavirus.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

coronavirus

ultimo aggiornamento: 17-01-2022


Oggi è il Blue Monday: la bufala del giorno più triste dell’anno

Attacco con droni ad Abu Dhabi, tre morti