Il terzo lunedì di gennaio è il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno. La credenza è (ovviamente) falsa ma in molti ci credono ancora e affrontano la giornata a suon di scongiuri.

Nasce come una trovata prettamente commerciale per stimolare le persone a fare acquisti anche dopo Natale, eppure il Blue Monday, secondo la tradizione il giorno più triste dell’anno, è entrato con prepotenza nella cultura soprattutto occidentale.

Fonte foto: https://www.facebook.com/bluemondaytrading

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Che cos’è il Blue Monday? La trovata di marketing (screditata e senza conferme) che è diventata una tradizione ben fissata nella cultura occidentale. E c’è chi ci crede

Secondo uno studio scientifico poi rinnegato dallo stesso autore, il terzo lunedì di gennaio sarebbe il giorno più triste dell’anno.

La supposizione – o meglio la scusa – scientifica è che il freddo che caratterizza l’emisfero settentrionale in questo periodo dell’anno e la distanza dalle prossime feste creerebbero uno stato di insoddisfazione se non addirittura di depressione.

Come anticipato, il presunto studio è stato rinnegato nel tempo anche dal suo stesso autore, che avrebbe rivelato lo scopo esclusivamente commerciale dell’iniziativa.

Eppure, grazie anche alla massiccia campagna comunicativa che ha accompagnato lo studio scientifico, la leggenda del Blue Monday per moltissime persone è diventata una realtà di fatto che spinge migliaia di persone a prendere le dovute precauzioni (???) per combattere la depressione caratteristica del terzo lunedì di gennaio.

Una trovata di marketing per rilanciare gli acquisti dopo il periodo natalizio

Accantonata e bocciata dunque la natura scientifica del Blue Monday, il giorno più triste dell’anno è una bufala di marketing.

Gli autori dell’artificio hanno innescato un meccanismo per cui le persone, di fronte alla tristezza, hanno iniziato a fare compere anche a poche settimane di distanza dal Natale, quando le spese affrontate hanno spinto le persone a fare economia facendo registrare un calo nel settore vendite.

ultimo aggiornamento: 20-01-2020


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