Milan, Strinic ‘libera’ Laxalt

Milan, con lo stop di Ivan Strinic si infiamma il ballottaggio tra Ricardo Rodriguez e Diego Laxalt.

In casa Milan c’è apprensione e una certa amarezza per le condizioni di Ivan Strinic, arrivato in rossonero a costo zero e autore di un ottimo Mondiale con la maglia della Croazia. I tifosi rossoneri avevano iniziato ad apprezzare le caratteristiche di un giocatore diligente e tecnicamente dotato che avrebbe potuto facilmente impossessarsi di una maglia da titolare a discapito di Ricardo Rodriguez.

Problemi al cuore per Strinic, almeno tre mesi di stop

Ora lo stop di Strinic – almeno tre o quattro mesi – , l’arrivo dal Genoa di Diego Laxalt e la permanenza di Ricardo Rodriguez, seguito con interesse dalle francesi, dalle tedesche e dalle spagnole, costringe Gattuso a mischiare nuovamente le carte del suo mazzo per trovare la quadratura del cerchio e disegnare così la nuova gerarchia della corsia sinistra.

Ricardo Rodriguez difende ma non convince

Al momento Strinic è fuori dai giochi. Restano quindi in ballo Laxalt  e Rodriguez, due giocatori con caratteristiche diametralmente opposte. Lo svizzero è difensore puro. Difende con discreta puntualità, ha buone doti fisiche ma difficilmente supera la metà campo. Ha un mancino insidioso ed educato ma sono pochi i cross che riesce a effettuare nel corso di una partita. Gattuso in una delle interviste rilasciate durante la stagione passata disse che Rodriguez ha paura di fare fatica. L’impressione è che anche in questo caso Rino ci abbia visto giusto.

Diego Laxalt
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Diego Laxalt attacca ma non difende

Laxalt è un giocatore diverso. Le sue caratteristiche sono quelle di un esterno alto più che quelle di un terzino. Abituato a giocare come quinto di centrocampo, ama puntare l’uomo e attaccare frontalmente l’area di rigore. Si accentra e tira, fatica nel duello fisico ma atleticamente ha una marcia in più rispetto a quasi tutti i giocatori della nostra Serie A. Il giocatore piace particolarmente a Gattuso che si ritrova tra le mani un altro Fabio Borini, un jolly a tutta fascia che può ricoprire tutti i ruoli sulla corsia di sinistra, un lusso che pochi allenatori possono permettersi. Già da questi primi giorni da rossonero Laxalt è stato sottoposto a un lavoro intensivo per potenziare la fase difensiva.

Insomma, Milanello è ancora un cantiere a cielo aperto alla ricerca di un undici titolare.

Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

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ultimo aggiornamento: 21-08-2018

Nicolò Olia

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