Ritorna nell’incubo terrorismo la Spagna. Un furgone è piombato sulla folla: diversi i feriti. L’attentatore è scappato.

AGGIORNAMENTO – Trai feriti, fanno sapere dall’ambasciata spagnola, anche tre italiani: di uno di questi si teme per la vita. Nelle ultime ore molti turisti hanno intanto deciso di lasciare i loro alberghi e le loro camere per fare ritorno a casa.

Poche ore dopo i morti di Barcellona, la polizia di Cambrils, localita’ turistica della costa a sud-ovest della capitale catalana, in un blitz ha ucciso cinque sospetti terroristi, confermando in un secondo momento che il gruppo aveva investito alcune persone con un’automobile.

BARCELLONA – La Spagna ritorna nell’incubo terrorismo. Nel pomeriggio odierno a Barcellona un furgone bianco è piombato sulla folla in piena centro provocando diversi feriti, tra cui sei si trovano in gravi condizioni. Il giornale catalano La Vanguardia parla di attentato e la polizia attraverso Twitter ha confermato che ci sono numerose persone colpite dal mezzo.

Green Pass obbligatorio, tutte le regole da rispettare

I media parlano di attentato. Sul posto ci sono molte ambulanze per soccorrere le decine di feriti.

I media spagnoli parlano di attentato. L’attacco è avvenuto sulla Rambla de Canaletes, nella parte più vicina alla grande Plaza de Catalunya all’altezza di Carrer Bonsuccés. Il furgone si sarebbe schiantato su uno dei chioschi che si trovano sul marciapiede che separa le corsie della Rambla destinate alle auto. La zona è stata circondata da Mossos d’Esquadra. Sul posto ci sono molte ambulanze. Le autorità impegnate nei soccorsi hanno chiesto ai gestori la chiusura delle stazioni della metropolitana della zona.

L’attentatore è scappato. La polizia gli sta dando la caccia

Le indiscrezioni rilanciate dai giornali spagnoli dicono che il conducente del furgone sarebbe fuggito rafforzando così l’ipotesi di un atto intenzionale. L’uomo sarebbe armato.

I media spagnoli parlano di due morti

Arrivano le prime indiscrezioni dai media spagnoli che parlano di due persone che hanno perso la vita. Si attendono delle conferme ufficiali.

Le prime testimonianze: “Il furgone rincorreva le persone”

In questi minuti arrivano anche le prime testimonianze. “Io – racconta Chiara una ragazza italiana all’ANSA – ero in un negozio, le altre 4 persone che erano con me si sono trovate dietro il furgone che andava addosso alla gente pedonale. Adesso non ci fanno uscire, sentiamo che fuori c’è la polizia, ma da qui non vediamo niente. Ci stanno portando al piano inferiore del negozio“.

Arrivano le prime conferme: “Si tratta di un attentato”

Il sito del quotidiano spagnolo El Pais cita alcune fonti ufficiali che confermano che si tratta di un attentato. Alcune indiscrezioni parlano che i due attentatori sono all’interno di un ristorante turco e ci potrebbero essere alcuni ostaggi.

La polizia conferma: “È attentato. Il bilancio è di due morti e oltre 20 feriti

La polizia ha comunicato che attualmente è in corso il blitz per cercare di catturare i due attentatori. I giornali spagnoli parlano di una trattativa per liberare i presunti ostaggi presenti all’interno del ristorante turco. La polizia i morti sarebbero due mentre il numero dei feriti supererebbe i 20.

Cadena Ser: “Almeno 13 morti”. Il furgone andava a circa 80 km/h sulla Rambla

La radio spagnola Cadena Ser parla di almeno 13 vittime. Intanto le indiscrezioni riportano come il furgone andava ad una velocità di 80 km/h sulla Rambla.

Le autorità annunciano: “1 morto e 32 feriti”

Breve conferenza stampa a Barcellona con le autorità che hanno confermato il bilancio ufficiale di 1 morto e 32 feriti di cui alcuni gravi. Il bilancio è destinato a salire. La polizia ha localizzato il secondo furgone.

Arrestato uno dei responsabili

Secondo quanto riferito dalla tv pubblica spagnola Rtve sarebbe stato arrestato Driss Oukabir, uomo di origine magrebina che avrebbe noleggiato il furgone usato nell’attentato. Poco dopo è stato arrestato un altro dei presunti colpevoli, mentre due persone sospette si sarebbero date alla fuga. Posti di blocco sono stati allestiti in tutte le principali vie della città. Uno degli autori dell’attacco sarebbe stato ucciso in una sparatoria.

Salgono le vittime

Sarebbero intanto tredici le persone uccise dagli attentatori, secondo fonti locali, anche se mancano conferme dalle autorità. Addirittura ottanta i feriti, di cui quindici in gravi condizioni. Secondo quanto si apprende dalla Farnesina alcuni di loro potrebbero essere italiani.

L’Isis rivendica l’attentato

Attraverso la propria ‘agenia’ Amaq, intanto, l’Isis ha rivendicato l’attacco, definendo i colpevoli come ‘soldati dello Stato islamico’.

ultimo aggiornamento: 18-08-2017


Migranti, l’Austria invia 70 militari al confine del Brennero. Dura la reazione dell’Italia

Spagna, uccisi 5 terroristi kamikaze a Cambrils