La delicata situazione di Alessandro Bastoni è stata oggetto di attenzione da parte di ex calciatori ed esperti. Cosa sta succedendo.
Il cartellino rosso rimediato nella sfida tra la Bosnia e l’Italia che ha contribuito, purtroppo, alla mancata qualificazione della Nazionale italiana al prossimo Mondiale, ha peggiorato la situazione “tossica” nei confronti di Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e del team azzurro. Già al centro delle polemiche per quanto accaduto contro la Juventus in campionato, il centrale sembra destinato a salutare il calcio nostrano. A chiarire meglio la situazione è stato anche Beppe Bergomi.

Alessandro Bastoni tra fischi e social
Non sono state settimane facili per Alessandro Bastoni, travolto dalle polemiche dopo la sfida della sua Inter contro la Juventus per aver provocato il cartellino rosso al rivale Kalulu accentuando un contatto e provocando, appunto, l’espulsione dell’avversario. Quel gesto, con annessa esultanza, lo ha portato a subire fischi e insulti tra stadio e social.
Una situazione peggiorata poi con il rosso rimediato con l’Italia durante la gara contro la Bosnia che ha accentuato le critiche e le polemiche nei suoi confronti. In modo totalmente esagerato, Bastoni e la sua dolce metà sono stati bersagliati da insulti e minacce, cosa che sembra poter contribuire al suo addio all’Italia, con la cessione all’estero che sembra inevitabile.
L’addio all’Italia: l’amara realtà secondo Bergomi
A spiegare quello che potrebbe definirsi il “dramma” di Bastoni è stato Beppe Bergomi, storico ex difensore. A Radio Nerazzurra, l’ex giocatore ha detto: “Bastoni dovrà andare via dall’Italia per il suo bene e perdiamo un talento straordinario, uno dei migliori difensori per il calcio moderno. Gli hanno detto di tutto. Ettore Messina, l’allenatore più vincente, ha detto che ha dovuto mollare perché non riusciva a reggere la gogna mediatica dei social”. E ancora: “Ettore Messina, pensa ragazzi di 26 anni. Capisco che abbia sbagliato, ma basta. Mi dispiace tanto, anche per l’Inter, ma penso che per il suo bene dovrà trovare una sistemazione all’estero“.