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Bible John: i delitti irrisolti di Glasgow
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Bible John: i delitti irrisolti di Glasgow

Crimine

La storia di Patricia Docker, Jemima MacDonald e Helen Puttock, uccise a Glasgow tra il 1968 e il 1969, e dell’uomo mai identificato chiamato Bible John.

Tra il 1968 e il 1969, gli omicidi di tre giovani donne sconvolsero Glasgow. Le vittime erano Patricia Docker, Jemima MacDonald e Helen Puttock, tutte reduci da una serata trascorsa al Barrowland Ballroom. Le analogie tra i delitti portarono gli investigatori a ipotizzare l’esistenza di un unico assassino, passato alla storia con il nome di Bible John. Non è stato però dimostrato che le tre donne siano state uccise dalla stessa persona.

Patricia Docker, infermiera ausiliaria di 25 anni e madre di un bambino, venne trovata morta il 23 febbraio 1968 in un vicolo del quartiere Battlefield, vicino alla sua abitazione. Era stata percossa e strangolata. Nessun testimone permise di ricostruire con certezza chi avesse incontrato dopo essere uscita dal Barrowland.

Il secondo delitto avvenne nell’agosto 1969. Jemima MacDonald, 31 anni e madre di tre figli, lasciò la sala da ballo nella notte tra il 16 e il 17 agosto insieme a un uomo. Il suo corpo venne trovato dalla sorella all’interno di un edificio abbandonato di MacKeith Street. Anche lei era stata percossa e strangolata.

un uomo della polizia scientifica analizza la scena del crimine
la polizia scientifica sulla scena del crimine – newsmondo.it

Bible John: Helen Puttock e l’uomo incontrato al Barrowland

La sera del 30 ottobre 1969, Helen Puttock, 29 anni e madre di due figli, raggiunse il Barrowland insieme alla sorella Jeannie. Le due donne conobbero due uomini che si presentarono entrambi come John. Uno di loro si allontanò prima che le sorelle salissero su un taxi con l’altro.

Durante il viaggio Jeannie ebbe modo di osservare e ascoltare l’uomo. Secondo la sua testimonianza, era ben vestito, parlava in maniera educata e citava passi della Bibbia, esprimendo anche giudizi sull’adulterio. Jeannie scese per prima; Helen rimase sul taxi insieme allo sconosciuto.

La mattina seguente il corpo di Helen venne scoperto nel quartiere di Scotstoun. La donna era stata aggredita, violentata e strangolata. La descrizione fornita dalla sorella permise di realizzare il celebre ritratto dell’uomo ricercato. Il riferimento alle Sacre Scritture generò il soprannome Bible John, creato dalla stampa e poi entrato nel linguaggio dell’indagine.

Una delle più grandi cacce all’uomo della Scozia

La polizia avviò un’indagine imponente. Furono ascoltate migliaia di persone e venne pubblicato il ritratto del sospettato, prima rappresentazione di un ricercato per omicidio diffusa in Scozia con l’autorizzazione del Crown Office. Nessuno venne arrestato o processato per i tre delitti.

Nel corso dei decenni furono esaminati diversi sospettati. Nel 1995 vennero riesumati i resti di John Irvine McInnes, ma gli accertamenti genetici non fornirono elementi sufficienti per collegarlo all’omicidio di Helen Puttock. Anche il nome dell’assassino seriale Peter Tobin fu associato al caso, senza che emergesse una prova capace di identificarlo con Bible John.

Nel 2023 Police Scotland ha ribadito che gli omicidi restano irrisolti e soggetti a revisione. Anche l’idea di un unico assassino è stata rimessa in discussione: alcuni investigatori hanno sostenuto che i tre delitti potrebbero non essere collegati. L’unica conclusione certa è che Patricia, Jemima e Helen non hanno ancora ottenuto giustizia e che nessun uomo è mai stato riconosciuto legalmente come Bible John.

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ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2026 14:29

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