Le bici con pedalata assistita sono diventate di uso comune, ma spesso si confondono con altri tipi di biciclette. Ecco cosa c’è da sapere, anche per quanto riguarda i prezzi.

Tra i mezzi di trasporto più green c’è senza ombra di dubbio la bicicletta, che permette di spostarsi velocemente e allo stesso tempo di fare attività fisica. Per avere un piccolo aiuto da questo punto di vista esistono anche le bici a pedalata assistita o anche conosciute come e-bike. Cosa sono nello specifico e come funzionano questi tipi di biciclette? Sono la stessa cosa delle biciclette elettriche oppure no? Queste sono le domande a cui cercheremo di dare risposta, dando anche tutte le informazioni sui prezzi e su tutto il resto che c’è da sapere in merito.

Come funziona una bici con pedalata assistita?

È bene definire prima di tutto cos’è una e-bike, ovvero una bicicletta con pedalata assistita (essi sono sinonimi): si tratta, dal punto di vista del telaio, di una comune bici, ma essa ha applicato un motore elettrico, una batteria al litio e diversi sensori collegati a una centralina che rilevano quanta forza applichiamo quando pedaliamo, in modo da aiutarci se facciamo troppa fatica.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/mountain-bike-mtb-elettrico-bici-1531261/

Come funziona quindi? Il motore elettrico, la batteria e i sensori aiutano il ciclista con la pedalata, ma non sostituiscono del tutto la forza muscolare che ci mette nella sua attività. I sensori, come detto, sono collegati a una centralina e questi hanno il compito di stabilire se è bene o no aiutare l’atleta nella pedalata. Quest’ultimo però deve comunque pedalare. Infatti se si sceglie di non attivare il motore elettrico in dotazione a una e-bike essa sarà una comune bicicletta. Il vantaggio di questo tipo di bici è che si può sempre mantenere il proprio ritmo senza effettuare sforzi troppo grandi che potrebbero rendere il giro più faticoso del previsto.

Si può regolare anche l’aiuto che vogliamo dal motore elettrico delle nostre biciclette e-bike: infatti basta interagire con il piccolo computer di bordo posto sul manubrio, per cui è possibile aumentare o diminuire l’aiuto nella pedalata, e in primis la potenza del motore elettrico in dotazione. In particolare esistono tre livelli di “aiuto” e di assetto per una e-bike: eco, sport e turbo.

Le batterie al litio utilizzate per le e-bike possono essere integrate nel telaio, ma anche rimuovibili e portatili. Infatti per ricaricarle basta collegarle a una presa di corrente e si avrà una durata di 50 chilometri in media. Tutto dipende dal tipo di utilizzo che se ne fa, anche se bisogna mettere in chiaro che se si setta un livello di aiuto di tipo turbo, la batteria si scaricherà più in fretta.

Per quanto riguarda la legge italiana, una e-bike è considerata “un velocipede a pedalata assistita” secondo l’Articolo 50 del Codice della Strada ed è distinta dalle bici muscolari (ovvero le comuni biciclette). Ecco cosa dice il testo dell’Articolo:

I velocipedi sono i veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kw la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare“.

Bicicletta con pedalata assistita, e-bike e bici elettrica: le differenze

Quali sono le differenze sostanziali tra bici con pedalata assistita, e-bike e biciclette elettriche? Come già accennato, la prima e la seconda di queste tre sono sinonimi e indicano lo stesso tipo di veicolo a due ruote. La bicicletta elettrica invece è una cosa diversa: essa può essere collocata come un vero e proprio ciclomotore.

Da questo punto di vista la differenza sostanziale è che la bici elettrica non ha un rapporto diretto tra pedalata e utilizzo del motore, in quanto non necessità della forza che imprime il ciclista sul pedale perché andrebbe avanti lo stesso solamente per la forza del motore elettrico. Esse si dividono in due categorie specifiche, che sono:

L1eA, cicli a due o tre ruote che hanno un motore elettrico ausiliario di potenza inferiore a 1000 W, che vanno non più veloci di 25 km/h.

L1eB, cicli a due o tre ruote che hanno un motore elettrico ausiliario di potenza nominale continua non superiore a 4000 W, e che possono raggiungere una velocità di 45 km/h, ma non superiore. Questa categoria è considerata come “motocicli a prestazioni ridotte”.

Bicicletta con pedalata assistita: il prezzo medio

Per quanto riguarda i prezzi delle bici con pedalata assistita bisogna prima di tutto dire che esso varia a seconda del costruttore, della tecnologia utilizzata e dell’estetica. In media, tenendo conto di queste cose, una e-bike può costare dai 400 euro fino ai 2000 euro.

Per fare qualche esempio, una bici e-bike da città, ovvero dal design ricercato e che è pieghevole può essere più cara rispetto a una bici che non ha queste caratteristiche. Infatti una mountain bike a pedalata assistita potrebbe avere un costo inferiore. Un altro fattore è la durata della batteria elettrica integrata, che potrebbe modificare il costo delle stessa.

Noleggio bici in città, cosa c’è da sapere

Le biciclette in generale, ma anche le e-bike sono noleggiabili in diverse città italiane, che hanno predisposto un abbonamento per cui è possibile usufruire di un servizio di bike sharing in tutta la città. È il caso della città di Torino con il servizio ToBike, ma anche di altre realtà.

Una novità da questo punto di vista è Swapfiets, ovvero un servizio ad abbonamento (tipo Netflix, per cui paghi un costo mensile) di micro mobilità. In particolare nella città di Milano, dove è stato aperto uno store, si potrà scegliere la propria bici, regolata a seconda delle proprie esigenze e personalizzata. In particolare in questo caso si avrà sempre la propria bici noleggiata e non la si andrà a cambiare ogni qual volta ci si sposta. Sono disponibili le bici muscolari (le comuni biciclette) che avranno un costo da 16,90 a 19,90 euro, ma anche le e-bike, nella specie il nuovo modello Power 7, il cui prezzo sarà decisamente maggiore, di 74,90 euro mensili.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/mountain-bike-mtb-elettrico-bici-1531261/

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
approfondimento bicicletta

ultimo aggiornamento: 02-10-2020


Mercato auto, settembre positivo: vendite a +9,54 per cento

Verona, monopattino a 80 chilometri orari in piena notte