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Bocchino e la lite accesa in diretta: "Fai un favore alla società"
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Bocchino e la lite in diretta: “Fai un favore alla società”

Italo Bocchino

Insieme ad un altro ospite in studio, Bocchino si è reso protagonista di una lite piuttosto accesa: ecco il motivo.

Dopo aver attaccato Conte appena qualche settimana fa, Bocchino è tornato a fare parlare di sè per via di un altro episodio controverso. Ovvero, riporta Dagospia riprendendo un estratto del Fatto Quotidiano, una lite in diretta televisiva piuttosto accesa.

A “L’aria che tira” in onda su La7, il giornalista si trovava in studio in compagnia della senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli e di Paolo Romano, consigliere regionale del Pd in Lombardia ed esponente della sinistra dem presente in collegamento.

il giornalista Italo Bocchino

Bocchino e la lite in diretta: ecco cos’è successo

Tutto ha avuto inizio in seguito ad un attacco rivolto a Romano: “Questa sua linea prevede che non dobbiamo essere patriottici, non dobbiamo difendere la terra dei nostri padri, dobbiamo disarmarci, quindi toglieremo anche le porte blindate alle nostre case, i serramenti di sicurezza, gli antifurti degli appartamenti, perché sennò appariamo troppo militaristi. Io credo che queste siano chiacchiere neanche da campagna elettorale, perché in questo caso fanno perdere voti al Pd“.

Si è poi passati rapidamente alla questione riarmo, dopo la replica dello stesso consigliere del Pd: “Nella manifestazione di Napoli ci sono tante narrazioni che provano a evidenziare qualcosa che non va, perché quella manifestazione fa paura per quello che funziona. C’è un programma condiviso nel campo progressista, secondo cui, al posto di dare 64 miliardi alle armi e ai fucili nei prossimi due anni, diamo agli italiani la sanità e l’istruzione. E facciamo il salario minimo”.

Lo scontro con Romano

Romano ha incalzato Bocchino accusandolo di ciò: “Il problema culturale di Bocchino è che mente. Prima Bocchino ha detto che Conte ha votato documenti per il 5% della spesa del Pil dentro la Nato. È falso”.

Il giornalista si è difeso da queste accuse negando di aver detto quanto riportato sopra. Così, il consigliere del fronte democratico ha minacciato di abbandonare lo studio, al che la risposta dell’ex parlamentare non si è fatta attendere: “Sì, vattene, fai una cosa utile per la società. Vattene“.

Poi, la replica accesa di Romano: “Bocchino, si deve vergognare. Lei è una persona squallida, questo è un metodo fascista! Io voglio poter parlare! Ogni frase che dico viene interrotta“.

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ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2026 17:56

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