L’Italia ospita diverse bombe atomiche della Nato. Dove e soprattutto quante sono. Ecco tutti i dettagli.

ROMA – L’Italia ospita diverse bombe atomiche della Nato. Si tratta di una vera e propria condivisione decisa dall’alleanza atlantica anche se il controllo e la custodia resta nelle mani di Washington. I Paesi, infatti, non possono utilizzarle in modo autonomo e devono sempre chiedere il permesso agli Stati Uniti.

Naturalmente la speranza è quella di non utilizzare queste armi e di arrivare alla fine del conflitto, ma la strada è sicuramente in salita e non sarà per nulla semplice arrivare a quello che tutti definiscono come un cessate il fuoco.

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Dove sono le bombe atomiche in Italia

Ma dove sono le bombe atomiche in Italia? I posti scelti per conservare questi ordigni sono naturalmente segreti e blindati. Le città, però, si conoscono e, secondo diverse ricostruzioni di stampa, le basi che ospitano le armi sono due: quella di Aviano e quella di Ghedi.

Non abbiamo, al momento, ulteriori informazioni sulla posizione e sul modo di conservazione di queste bombe. Come detto in precedenza, il controllo degli ordigni è degli Stati Uniti e non c’è nessuna possibilità di utilizzarle senza il via libera degli Usa.

Esercito italiano
Esercito italiano

Quante sono

Quante sono le bombe atomiche presenti in Italia? Anche su questo non si ha un numero ben preciso. Secondo le ultime indiscrezioni, si parla di numeri che vanno dalle 70 alle 90 unità, ma naturalmente non si hanno conferme ufficiali.

Il massimo riserbo è dovuto anche al fatto che, trattandosi di una questione davvero molto delicata, si preferisce non dare ulteriori dettagli.

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ultimo aggiornamento: 25-03-2022


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