Al posto del taglio delle accise, il governo è alle prese con lo sviluppo di un bonus da 100 euro: ecco come ottenerlo.
Nonostante la proroga del taglio delle accise, il governo sta pensando ad un’alternativa da proporre ai cittadini come nuova misura di sostegno. Ebbene, come riportato da Today, sembra che la conclusione a cui è giunta la maggioranza sia un bonus da 100 euro.
Dalle poche informazioni a disposizione, si può ipotizzare come questa nuova misura sarà destinata alle famiglie a basso reddito. Ciò significa che, un potenziale requisito potrebbe essere quello di un Isee entro una determinata soglia.

Bonus da 100 euro: in cosa consiste
Dopo la proroga, il decreto sui carburanti resterà in vigore ancora per qualche giorno. Infatti, fino alla data del 6 giugno, sarà possibile usufruire di un risparmio di 6,1 centesimi per la benzina e di 12,2 centesimi per il diesel, Iva inclusa.
Tuttavia, il governo sta ugualmente prendendo in considerazione l’introduzione di un incentivo. Principalmente per due motivi: sarebbe meno oneroso a livello economico, e sarebbe realmente d’aiuto a chi è in difficoltà.
Stando alle prime indiscrezioni riguardo questa misura, essa verrebbe estesa alle famiglie dall’Isee inferiore ai 15 mila euro. Da questo provvedimento verrebbero perciò incluse 1,2 milioni di famiglie come beneficiari.
Quanto costerebbe questo incentivo
Come anticipato sopra, uno dei motivi per cui questo bonus da 100 euro potrebbe sostituire il taglio delle accise, riguarda un costo minore. Lo Stato dovrebbe infatti investire “soltanto” 120 milioni di euro per la sua introduzione.
Si tratta di una cifra nettamente minore, rispetto alla misura prorogata di recente. Tuttavia, nel caso in cui l’esecutivo dovesse optare per un’altra proroga, lo sconto applicato si adeguerebbe in base ai rialzi dell’ultimo periodo.
Ad oggi, il costo della benzina si aggira intorno a 1,934 euro a litro, in modalità self service, mentre il diesel a 1,994 euro.