Neymar tra le polemiche per una festa con 500 persone organizzata in una discoteca a Mangaratiba.

Mentre il mondo è alle prese con l’emergenza coronavirus e il dramma emotivo del distanziamento tra le persone, Neymar organizza una festa con 500 invitati e finisce al centro delle polemiche. Prevedibili e in qualche modo comprensibili. Un calciatore del calibro di Neymar, uno dei personaggi pubblici più influenti tra i giovani di tutto il mondo, dovrebbe mandare un messaggio diverso in un periodo come questo. Una critica forse con una vena moralista ma che ha un fondo di verità.

Neymar, festa in Brasile con 500 persone

Stando a quanto riferito dai media, Neymar avrebbe affittato una discoteca a Mangaratiba per festeggiare con un nutrito gruppo di amici la fine del 2020. Il risultato, sempre secondo la ricostruzione dei media, sarebbe stata una festa con 500 persone. Una violazione delle restrizioni contro la diffusione del coronavirus.

Neymar
Neymar

Le polemiche

La notizia, riportata da O’Globo e da Marca, ha scatenato le polemiche intorno al campione brasiliano, che non avrebbe mandato un messaggio propriamente costruttivo in un momento storico particolarmente delicato. Anche perché Neymar, stando a quanto riferito dai media, non si sarebbe fatto mancare una nulla. Una pista da ballo, una sala con i videogiochi e un dj. Una festa in grande stile, insomma, poco adatta all’emergenza coronavirus che sta interessando tutto il mondo.

L’agenzia: solo 150 invitati

In seguito alle polemiche l’agenzia che ha organizzato la festa ha specificato che alla festa organizzata da Neymar erano presenti solo 150 invitati e che sono state rispettate tutte le norme contro il coronavirus.

Neymar positivo al coronavirus

Eppure Neymar ha conosciuto da vicino i rischi del coronavirus, essendo risultato positivo lo scorso mese di settembre, al ritorno da una vacanza ad Ibiza durante la quale ha frequentato diverse persone.

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ultimo aggiornamento: 28-12-2020


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