Calciomercato story – 1992, il Milan piazza i colpi Papin, Savicevic, Boban e Lentini

Nel 1992 il Milan si scatena sul calciomercato. La dirigenza rossonera assicura al tecnico Capello una panchina lunghissima e di qualità: arrivano il Pallone d’oro ’91, due talenti balcanici e l’asso del Torino.

Il Milan di Fabio Capello vince lo scudetto al primo colpo nel 1992: i rossoneri, fuori dalle coppe europee dopo i fatti di Marsiglia, vengono rivitalizzati dal tecnico di Pieris e dominano il campionato. Se nell’estate precedente il calciomercato del Diavolo era stato di basso profilo, come “premio” allo scudetto il patron Berlusconi mette mano al portafoglio e apre le porte di Milanello a grandi campioni e talenti.

Panchina lunga

Per essere competitivi sul doppio fronte campionato-Coppa dei Campioni, la rosa in mano a Capello ha bisogno di essere aumentata dal punto di vista numerico e qualitativo. Il Milan punta praticamente a avere due giocatori per ogni ruolo.

Dejan Savicevic
Dejan Savicevic (fonte foto Facebook)

Tre nuovi stranieri

La grande novità per il calciomercato è l’aumento del numero di calciatori stranieri tesserabili, fermo restando il limite massimo di tre da inserire nella distinta gara. Già l’anno precedente il Milan si era assicurato il croato Zvonimir Boban, girato in prestito al Bari, per la cifra di 10 miliardi. Sempre dai Balcani, i rossoneri pescano Dejan Savicevic, stella montenegrina della Stella Rossa campione d’Europa 1991, noto ai rossoneri dalla doppia sfida del 1988. Poi, dalla Francia, un altro giocatore affrontato da Baresi e compagni: Jean-Pierre Papin, attaccante dell’Olympique Marsiglia e Pallone d’oro 1991, approda in Serie A per 14 miliardi.

Acquisto record

Oltre ai tre colpi stranieri, il calciomercato del Milan rompe gli argini e porta alla corte di Capello il talento del Torino Lentini: il 23enne centrocampista passa ai rossoneri tra le proteste dei tifosi granata per la cifra record di 18,5 miliardi. Al giocare un ingaggio di 4 miliardi a stagione. A completare il quadro, i tesseramenti di Eranio, De Napoli e Nava.

ultimo aggiornamento: 21-08-2018

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